Il Como continua a far parlare di sé anche oltre i confini italiani. Dopo le prime due apparizioni in Champions League contro Lipsia e Feyenoord, il club biancoblù attira l'attenzione internazionale per il suo progetto di crescita, che punta a coniugare calcio, turismo e ospitalità di alto livello.

In un'intervista al quotidiano portoghese A BOLA, il presidente Mirwan Suwarso ha raccontato l'evoluzione della società, passata da anni difficili nelle serie minori al ritorno in Serie A, fino allo storico palcoscenico europeo. Al centro della strategia c'è una visione ambiziosa: trasformare la partita in un'esperienza esclusiva, sfruttando il fascino del territorio lariano.

Un'esperienza esclusiva tra lago e montagne

Per il Como, lo sviluppo non passa soltanto dall'ampliamento dello stadio, ma soprattutto dalla creazione di servizi capaci di valorizzare il contesto paesaggistico. Gli spazi limitati dell'impianto hanno spinto la società a cercare soluzioni alternative per ampliare l'offerta hospitality.

«Non possiamo aumentare molto il numero di posti, ma abbiamo aggiunto esperienze», ha spiegato Suwarso. La vicinanza al lago e la vista sulle montagne hanno suggerito una nuova idea: «Non possiamo ampliare questi spazi e trasformarli in spazi VIP? Prima della partita, le persone possono bere un drink, mangiare e poi camminare fino allo stadio in circa tre minuti».

L'obiettivo è offrire ai tifosi e agli ospiti un'esperienza che vada oltre i novanta minuti, integrando la partita con momenti di relax e convivialità in una delle località più suggestive d'Italia.

Ville, barche e hospitality: i numeri della crescita

La strategia si traduce in servizi concreti. «Abbiamo affittato circa quattro ville e una barca per i drink e le cose del genere prima della partita», ha raccontato il presidente.

L'offerta hospitality del Como raggiunge oggi circa 1.000 posti, con una fascia di prezzo che riflette la diversificazione dei servizi. «Il biglietto è passato da 80 a 2.500 euro per le aree più grandi e migliori», ha spiegato Suwarso.

Una crescita che punta a intercettare una clientela internazionale disposta a pagare per un'esperienza premium, mantenendo però un legame con il territorio e con i tifosi storici.

Biglietti popolari, il legame con la comunità resta centrale

Accanto alle soluzioni più esclusive, il Como intende preservare l'accessibilità per il pubblico locale. Nonostante l'aumento dei prezzi nelle aree VIP, il club continua infatti a proporre biglietti a 20 euro per la comunità.

Una scelta che riflette la volontà di sviluppare un modello capace di generare nuove entrate senza perdere il rapporto con i propri sostenitori. La sfida della società è proprio questa: valorizzare il richiamo internazionale del Como e le potenzialità turistiche del lago, mantenendo al centro anche l'identità e le esigenze della comunità biancoblù.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 21:51 / Fonte: tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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