Il Como arriva da una vittoria importante contro il Torino, ma deve fare i conti con una situazione fisica che continua a creare problemi allo staff tecnico. Gli infortuni stanno limitando le possibilità di scelta, soprattutto nel reparto offensivo, dove diversi giocatori sono indisponibili o non ancora al meglio.

L’ultimo caso riguarda Jayden Addai, costretto a lasciare la partita di Torino dopo circa venti minuti dal suo ingresso in campo. Le prime indicazioni parlano di un problema muscolare, la cui entità deve ancora essere valutata.

ADDAl, UN RIENTRO DURATO POCO

Per l’esterno offensivo si tratta di una nuova battuta d’arresto dopo il lungo stop provocato dalla rottura del tendine d’Achille, che lo aveva tenuto lontano dal campo per circa sette mesi.

Il suo contributo sarebbe stato particolarmente utile in questa fase, considerando le assenze di altri giocatori che possono agire sulle corsie. Il Como dovrà quindi attendere gli accertamenti per capire quando Addai potrà tornare a disposizione.

LE ALTRE SITUAZIONI DA MONITORARE

Tra gli indisponibili figura anche Diao, il cui rientro è atteso dopo la pausa di novembre secondo le indicazioni riportate. Liberali ha accusato un problema fisico che dovrebbe essere meno serio, mentre anche Rodriguez è stato fermato da un inconveniente nelle scorse settimane.

La situazione richiede prudenza nella gestione degli allenamenti e dei recuperi, per evitare ricadute e permettere ai giocatori di tornare in condizioni adeguate.

KEAN VERSO IL RIENTRO

In vista della prossima gara contro il Venezia, cresce l’attesa per il possibile ritorno di Moise Kean, che potrebbe rientrare tra i convocati. Anche Chalobah punta a essere nuovamente disponibile dopo aver saltato gli ultimi impegni per problemi fisici.

Il recupero di alcuni elementi offrirebbe a Fabregas nuove alternative, soprattutto in una fase della stagione in cui gli impegni ravvicinati richiedono una rosa ampia.

GESTIRE LE ENERGIE PER CONTINUARE A VINCERE

Il Como ha dimostrato di saper ottenere risultati anche nelle difficoltà, ma il numero degli infortuni resta un fattore da seguire attentamente. Recuperare progressivamente gli indisponibili potrebbe aiutare la squadra a mantenere qualità e intensità senza sovraccaricare i giocatori già disponibili.

Sezione: News / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 08:48
Autore: Daniele Luongo
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