Il Como è pronto ad accogliere stasera al Senigallia i rossoneri, per una partita in cui i tre punti varrebbero oro per entrambe le squadre.

Per qualcuno però, non sarà solo una partita, ma un ritorno alle origini, una piacevole memoria. A RadioRossonera ha infatti parlato in questo senso, alla vigilia del match, Simone Ganz, figlio dello storico attaccante del Milan, Maurizio. Simone è uno dei pochi giocatori ad aver giocato sia per il Como, dove è diventato professionista, sia per il Milan, dove ha addirittura esordito in Champions, proprio con Max Allegri in panchina.

Al Como il primo approccio nel mondo dei professionisti per il classe 1993, squadra che gli è poi rimasta nel cuore e per cui ha contribuito alla promozione in B a suon di gol, rimanendo tutt’oggi la squadra dove ne ha segnati di più. Oggi milita in Serie C alla Pro Patria e insegue il traguardo dei 100 gol in carriera tra i professionisti.

Le sue parole 

Si affrontano Milan e Como, come giudica la stagione dei lariani sin qui?
“La stagione del Como è molto sorprendente, Fabregas fa giocare molto bene la squadra secondo me e ha trovato dei giocatori molto validi, adatti a lui e che si sono cimentati nel campionato italiano, che a livello tattico non è affatto semplice. Mi fa molto piacere che stiano andando bene, e vale lo stesso anche per il Milan”.

A Como la prima esperienza tra i professionisti.
“Penso che quella promozione insperata in B col Como sia stata bella perché abbiamo fatto una cavalcata importante. Ricordo quella stagione con piacere proprio perché è stato il primo anno in cui questa piazza mi ha fatto diventare uomo alla prima esperienza tra i professionisti e anche quella successiva dove misi a segno ben 16 reti. Como è stata la squadra con cui ho segnato più gol in carriera infatti, 42 in tre anni”.

Si sarebbe mai aspettato oggi di vedere il Como con un progetto così ambizioso da poter lottare per un posto in Europa?
“Sì, perché nell’anno in cui sono tornato c’era già questa presidenza e si vedeva che il progetto era molto importante e che avrebbe portato a qualcosa di straordinario. Nel 2014, quando abbiamo vinto il campionato e siamo saliti in B, la coppia d’attacco era Le Noci-Ganz: oggi Le Noci è l’allenatore in seconda alla Pro Patria e ci siamo ritrovati assieme quest’anno dopo un decennio”.


Stefano Nesti

Sezione: Ex Bianco Blu / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 11:21
Autore: Redazione TuttoCalcioComo
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