Mirwan Suwarso prende posizione sulle polemiche arbitrali che hanno coinvolto il Como nelle ultime settimane. Intervistato da La Provincia, il presidente del club lariano ha risposto alle accuse di presunti favori ricevuti dalla squadra di Cesc Fabregas, ridimensionando il peso delle discussioni nate attorno ad alcuni episodi contestati.

SUWARSO RISPONDE ALLE POLEMICHE ARBITRALI

Il numero uno del Como ritiene che, nel corso di una stagione, gli episodi favorevoli e quelli sfavorevoli finiscano per compensarsi. Secondo Suwarso, inoltre, molte discussioni vengono alimentate dal momento e dall'andamento del dibattito pubblico, diventando soprattutto argomenti da approfondimento televisivo.

Nel suo intervento ha richiamato alcuni episodi finiti sotto la lente d'ingrandimento, come il contatto su Diao contro la Roma, quello su Da Cunha nella trasferta di Torino e la situazione riguardante Valle in occasione del gol della Fiorentina.

Il presidente ha comunque precisato di non dare particolare peso a queste discussioni, considerandole prevalentemente materiale per i dibattiti nei programmi sportivi.

SODDISFAZIONE PER IL PERCORSO DELLA SQUADRA

Spostando l'attenzione sul campo, Suwarso ha manifestato tutta la propria soddisfazione per il rendimento della formazione guidata da Fabregas. Il Como sta vivendo un avvio di campionato positivo, con prestazioni e risultati che gli hanno permesso di raggiungere le zone alte della classifica.

Un percorso che rende orgogliosa la società, ma che non deve necessariamente tradursi in aspettative eccessive.

SCUDETTO? SUWARSO FRENA GLI ENTUSIASMI

Inevitabile la domanda sulle ambizioni tricolori, considerando il quarto posto in classifica e il distacco di appena due punti dall'Inter. Suwarso ha accolto la provocazione con un sorriso, preferendo però mantenere un profilo prudente.

Il presidente ha ricordato che sono state disputate soltanto dieci giornate e che in Italia spesso si tende a formulare giudizi definitivi troppo presto. La strada verso la conclusione del campionato è ancora lunga e sarà necessario attendere prima di poter valutare realmente le ambizioni del Como.

Il messaggio è chiaro: entusiasmo per quanto costruito finora, ma piedi ben saldi a terra. Sarà il campo, con il passare delle giornate, a stabilire fin dove potranno arrivare i lariani.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 12:45
Autore: Daniele Luongo
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