La vicenda degli insulti sessisti rivolti a Maria Sole Ferrieri Caputi durante la partita Como-Venezia ha suscitato la reazione dell'Amministrazione comunale di Livorno. La vicesindaca Libera Camici, titolare della delega alle Pari Opportunità, ha manifestato la propria vicinanza all'arbitra, esprimendo anche a nome dell'intera Giunta una ferma condanna per quanto accaduto.

«Esprimo la più ferma condanna per gli insulti sessisti rivolti alla nostra concittadina Maria Sole Ferrieri Caputi in occasione della gara Como-Venezia. Maria Sole è livornese, si è formata nella sezione AIA di Livorno, è stata la prima donna ad arbitrare in Serie A e rappresenta un'eccellenza per la nostra città e per tutto lo sport italiano».

LA SOLIDARIETÀ DELLA VICESINDACA

Camici ha poi sottolineato la gravità delle espressioni pronunciate nei confronti della direttrice di gara, alcune delle quali captate dai microfoni di bordocampo durante la diretta televisiva.

«Frasi come "vai a fare la pasta al sugo o a passare l'aspirapolvere", captate dai microfoni di bordocampo in diretta TV, non hanno nulla a che vedere con il tifo o con la critica sportiva. Sono un attacco sessista che colpisce una donna in quanto donna, nel momento in cui esercita con competenza il suo lavoro».

La vicesindaca ha concluso ribadendo la vicinanza delle istituzioni cittadine all'arbitra livornese: «A lei va la piena solidarietà mia personale e di tutta l'Amministrazione comunale».

Sezione: News / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 12:19
Autore: Daniele Luongo
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