Carlos Cuesta ha analizzato in sala stampa la sconfitta per 1-0 del Parma al Sinigaglia.

Sulla partita e Fabregas - "Per noi i primi 60 minuti sono stati complicati sotto tanti aspetti. Non era la gara che volevamo fare, ma spesso il Como ti costringe a questo tipo di partita. Sono stati molto bravi nella costruzione dal basso e, quando andavamo a pressare alti, non riuscivamo a vincere i duelli. Era difficile uscire, perché sono molto compatti e ci hanno creato problemi. Dopo il gol di Pellegrino abbiamo alzato meglio il pressing, vinto più seconde palle e creato alcune situazioni che avrebbero potuto portarci al pareggio. Faccio i complimenti a Fabregas, alla società e a tutto l’ambiente per il lavoro che stanno facendo. Raggiungere l’Europa è molto difficile e stanno dimostrando grande valore".

Sull'atteggiamento ad inizio partita - "Non è questione di stimoli, l'avversario a volte ti porta dove non vuoi tu e questo ci è successo ad inizio partita. Nel finale siamo riusciti a raddrizzarla, ma ci dispiace per la sconfitta. Ora pensiamo alla gara contro il Sassuolo".

Sulla mentalità futura del Parma - "Penso ad oggi e all'ultima partita che ci manca. A volte le dinamiche non vanno come vuoi e non puoi cambiare certe situazioni".

Sulle palle perse - "Nelle ultime due settimane abbiamo sicuramente perso più palloni e dobbiamo migliorare. Non abbiamo subito gol così oggi, ma contro la Roma ci hanno colpiti così".

Su Elphege: "Abbiamo provato a gestirlo durante la settimana ma oggi ha avuto un problema muscolare. Lo valuteremo".

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 14:35
Autore: Luca Bianchi
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