Nonostante il traguardo della permanenza nella massima serie sia stato formalmente raggiunto, l'ambiente attorno al Parma Calcio resta incandescente. Una parte consistente della tifoseria ha espresso una posizione di netta e totale rottura nei confronti della guida tecnica. Attraverso una nota ufficiale, che riceviamo e pubblichiamo integralmente di seguito, il "Parma Calcio Fans Club - Parma e resto d'Italia" contesta duramente la qualità del gioco espresso sotto la gestione di Carlos Cuesta, invocando un cambio radicale in panchina per la prossima stagione al fine di salvaguardare l'identità calcistica e il patrimonio tecnico del club. Ecco il testo completo del comunicato, diffuso: 

TIFOSI PARMA CALCIO: CUESTA OUT - LA PROSSIMA STAGIONE VOGLIAMO UN ALTRO ALLENATORE

La salvezza ottenuta dalla squadra di Cuesta in questa stagione è stata una delle più fortunate della storia del Parma. Basterebbe andarsi a rivedere, in modo totalmente obiettivo, tutte le partite della squadra gialloblu in particolare le vittorie e i pareggi conquistati con il cosiddetto "non gioco" e con un atteggiamento ultra difensivista e rinunciatario.

Mai una vittoria netta, mai una vittoria con un Parma che ha saputo mostrare dominio e superiorità rispetto alla squadra avversaria, anche con quella tecnicamente più scarsa. A ben vedere, oggettivamente le vittorie ottenute potevano finire con qualsiasi risultato poiché le partite sono state decise da episodi. Onestamente ammettiamo che abbiamo ottenuto più di quello che meritavamo sul campo. Se la società Parma Calcio dovesse riconfermare Cuesta, sarà ritenuta responsabile del probabile fallimento sportivo nella prossima stagione perchè sarà difficilissimo ripetersi con questo tipo di gioco.

Inoltre se, come probabile, si dovesse verificare una diminuzione del numero degli abbonamenti, sarà riconducibile esclusivamente all'anti-calcio proposto dal tecnico Carlos Cuesta. Perché i tifosi, che pagano l'abbonamento oltre al risultato, vogliono il bel gioco, lo spettacolo e il dominio della squadra gialloblu almeno contro avversari di pari/inferiore livello. Nonosta la salvezza ottenuta, con Cuesta abbiamo avuto a Parma il peggior calcio di sempre. E vogliamo sperare che alcuni giocatori come ad esempio Bernabè (il nostro beniamino, il nostro fantasista, il nostro numero 10, che ha sempre manifestato attaccamento alla maglia gialloblu, anche giocando fuori ruolo) non chiedano di essere ceduti perché le loro caratteristiche tecniche non possono essere adeguatamente espresse a causa del gioco catenacciaro di Cuesta. Inoltre c'è rischio assai probabile che alcuni giovani talenti che la società ha in mente di ingaggiare per la prossima stagione possano rifiutare di venire a giocare a Parma a causa dell'allenatore.

In conclusione ci auspichiamo che la società possa riflettere attentamente e dunque NON riconfermare Carlos Cuesta per la prossima stagione e di avviare i contatti con altri allenatori che propongano un gioco più offensivo e spettacolare. Vogliamo ad esempio un allenatore alla Fabregas, alla Palladino o alla Pecchia, preferibilmente affermati e con esperienza. Un gioco propositivo favorisce la valorizzazione dei nostri giovani e ciò permette, tra le altre cose, di fare delle plusvalenze e dunque far quadrare i conti della società, e soprattutto la valorizzazione del brand Parma Calcio nel mondo, ovviamente insieme alla sua unica, identitaria e leggendaria maglia gialloblu a strisce orizzontali.

I tifosi del "Parma Calcio Fans Club - Parma e resto d'Italia"

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 16 maggio 2026 alle 23:57
Autore: Daniele Luongo
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