Fabio Pisacane è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match casalingo perso per 1-2 contro il Como del suo amico Fabregas, partita valida per la 28° giornata di Serie A.

Valutazione sulla reazione dei tuoi dopo il primo gol subito e per la sconfitta nel finale?

“Non voglio concentrarmi sulle reazioni dei miei ragazzi, la squadra oggi ha fatto una grandissima partita al netto di tutte le assenze e dell’avversario fortissimo che si trovavano davanti. Ci sono molte cose di cui parlare su questa partita. Quando ti trovi senza sei o sette potenziali titolari è complicato, soprattutto per una squadra come il Cagliari. Ma non è per trovare scuse, abbiamo messo in atto delle soluzioni che abbiamo dovuto trovare nella situazione in cui ci trovavamo prima di questo match. La squadra ha tenuto bene il campo, con la giusta aggressività senza chiudersi troppo indietro. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Abbiamo finalmente recuperato dall’inizio Folorunsho e sono contento del ritorno al gol di Esposito. Non mi concentrerei sulle reazioni ma vorrei parlare delle cose andate bene che era da un po’ che non si vedevano”.

Oggi Folorunsho è stato messo più avanti, l’idea in futuro sarà di posizionarlo lì in quel ruolo?

“Se avessi Borrelli a disposizione lo arretrerei. Essendo stato fuori due mesi però è stato meglio metterlo davanti senza troppi vincoli e senza dargli troppi compiti che avrebbe avuto nel cuore del centrocampo. Ha già ricoperto quel ruolo e a Verona ha espresso la versione migliore di sé proprio in quel ruolo. Lui sa muoversi bene negli spazi. Tornando alla domanda confermo che è una soluzione anche per il futuro, in attesa di recuperare Borrelli, ho solo Mendy, Folo e Pavoletti da poter mettere lì, senza di lui avrei solo Pavoletti e un ragazzo del 2007 con quelle caratteristiche, sarebbe rischioso”.

Esposito si sta rendendo decisivo anche con il lavoro di squadra, quanto conta questo ritorno al gol?

“Sono contento del suo lavoro, mi sentivo che oggi avrebbe segnato. So quanto ha sofferto in questo periodo, ma lui non ha mai fatto mancare il suo atteggiamento, la sua volontà e sono contento perché è ciò che serve per stare in questo club. Gli faccio tanti complimenti e so che nonostante la sconfitta tornare al gol gli darà un boost emotivo per le prossime gare, e questo è importante”.

Prossima gara contro il Pisa, la vittoria manca dal 31 gennaio, pressioni?

“La prepareremo come le altre, oggi possiamo fare punti ovunque, ne abbiamo persi 3 col Lecce ma fatti 9 con Fiorentina, Juve e Roma. Sono partite proibitive magari, ma non scontate. Ci deve essere una pressione costruttiva, non distruttiva, perché in questa Serie A, sulla carta servono delle imprese, ma nella realtà si possono portare a casa punti contro tutti. Non mi focalizzo sul risultato del match, i ragazzi devono essere forti e coscienti dell’ottima prestazione di oggi e continuare a dare il meglio, mettendo in atto quello che prepariamo quotidianamente. Abbiamo ancora dieci gare da qui alla fine, 30 punti in palio, e quella col Pisa può essere una delle dieci partite in cui fare punti”.

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 07 marzo 2026 alle 20:38
Autore: Luca Bianchi
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