Il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 2-1 della sua Roma contro il Como al Sinigaglia:

Cosa dice sul rosso di Wesley? Non c'era il contatto con Diao…

"Sono situazioni abbastanza evidenti. Dispiace, perché tra vincere e perdere il confine è molto sottile, ma è chiaro che alla fine il risultato sia stato questo".

Quale futuro per Malen?

"Questa è una domanda da rivolgere alla società, magari tra maggio e giugno. Sarà il club a decidere cosa fare con Malen. La Roma ha un diritto di riscatto: quando e se verrà esercitato lo vedremo più avanti".

Come si riparte ora?

"Questi ragazzi hanno sempre dimostrato di saper reagire: lo hanno fatto dopo Genova e dopo Bologna. In questo momento dobbiamo recuperare la condizione fisica. El Shaarawy ed Hermoso rientravano dopo un lungo stop, poi ci sono anche alcune squalifiche che pesano. Finché siamo rimasti in undici, però, la partita è stata equilibrata e abbiamo avuto anche le nostre occasioni".

Roma molto passiva però, al netto dell'abbaglio di Massa.

"Il Como è una squadra forte. Non so quale fosse l’aspettativa dall’esterno, ma il primo gol nasce da una loro aggressività. Nonostante questo, le occasioni di Malen e Pellegrini sono state clamorose. Non era una gara semplice: il Como è una squadra di valore. Accetto l’analisi, ma di fronte avevamo un avversario di livello. Inoltre avevamo diversi giocatori appena rientrati e loro, con i cambi, hanno dato grande accelerazione alla partita. In questo momento non siamo nelle migliori condizioni, ma dobbiamo reagire".

Il Como vi ha sorpreso?

"Il Como aveva già mostrato questa difesa a tre, ma possiede diverse soluzioni nel modo di giocare. Ramon si inseriva sui lanci lunghi del portiere, ma siamo riusciti a gestire bene quella situazione. Tecnicamente potevamo fare qualcosa in più nella costruzione, però abbiamo gestito bene il vantaggio e nel secondo tempo avremmo potuto fare meglio. L’espulsione ha cambiato completamente la partita".

Sezione: L'Avversario / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 21:01
Autore: Marco Filippone
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