Dopo la vittoria sulla Roma il Como si trova in piena zona Champions. Un risultato clamoroso ma atteso vista la rapida ascesa della squadra di Fabregas, il gioco espresso e la qualità dei calciatori in rosa. Un posizionamento europeo sembra ormai molto certo ma come riporta oggi Il Giornale, ci potrebbero essere dei paletti alla partecipazione alle competizioni Uefa. Innanzitutto lo stadio: il Sinigaglia, nonostante i recenti lavori di adeguamento dopo la promozione in A, non è ancora a norma Uefa, ma questo ostacolo si potrebbe superare con ulteriori lavori di adeguamento e magari nel frattempo una deroga o lo spostamento in uno stadio vicino, Ma c'è anche il vincolo del Fair Play Finanziario: attualmente il Como è sotto di 75 milioni come ha ammesso anche ieri Suwarso alla Gazzetta.

Non solo: per le liste Uefa, bisogna avere in rosa 8 calciatori su 25 che abbiano giocato per almeno 3 stagioni in serie A tra i 15 e i 21 anni e 4 di questi provenire dal settore giovanile. Il Como ne ha solo 2 che rispettano questi parametri: il 35enne portiere Mauro Vigorito e il 32enne difensore Edoardo Goldaniga. Ma Suwarso tranquillizza: questa eventuale situazione verrebbe sanata con l'innesto dei calciatori richiesti o con la richiesta di deroga, considerata la rapida e inattesa ascesa del Como nel calcio. Solo 3 anni fa, infatti, la squadra era in B. 

Insomma se da un lato l'avere tanti stranieri di qualità è un pregio per una squadra che di italiano ha ben poco, dalla proprietà all'allenatore fino ai calciatori, potrebbe rappresentare un limite una volta qualificati alle coppe europee. Ma si sta già lavorando anche per questo.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 18 marzo 2026 alle 12:05
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
vedi letture