Nel progetto del Como c'è un giocatore che più di altri rappresenta la crescita del club: Nico Paz. Arrivato dal Real Madrid per 6 milioni di euro nell'estate 2024, il talento argentino è diventato rapidamente uno dei punti di riferimento della squadra e, appena un anno dopo, il suo valore all'interno del progetto è cresciuto in maniera esponenziale.

La prima operazione aveva già mostrato la volontà del Como di puntare su giovani calciatori con importanti margini di crescita. Paz è arrivato sul lago senza essere considerato una delle stelle del calcio europeo, ma il suo rendimento in Serie A ha contribuito a trasformarlo in uno dei giocatori più interessanti della rosa.

La società ha scelto di continuare a puntare su di lui anche dopo la prima stagione. Per averlo nuovamente a disposizione, il Como ha investito 60 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i 6 milioni versati nell'estate 2024.

L'operazione rappresenta il trasferimento più oneroso nella storia del club e testimonia il ruolo centrale che Paz ha assunto nel progetto. Il Como ha deciso di investire una cifra considerevole per trattenere quello che considera uno degli elementi fondamentali della propria squadra.

La strategia, però, non riguarda soltanto l'argentino. Negli ultimi mercati il club ha costruito una rosa attraverso diversi investimenti su giocatori giovani o ancora in fase di crescita. Jesus Rodriguez, acquistato dal Betis per 22,5 milioni più bonus, ha chiuso la sua prima stagione in Serie A con 2 gol e 9 assist in 31 presenze.

Anche Martin Baturina ha rappresentato un investimento importante: il Como ha pagato 18 milioni alla Dinamo Zagabria per il suo cartellino, puntando sulle qualità tecniche del centrocampista croato.

Non tutte le scommesse hanno avuto lo stesso esito. L'esperienza di Kuhn, acquistato dal Celtic per 19 milioni, non ha prodotto finora il rendimento atteso, mentre per il giovane svedese Lahdo, costato 12 milioni, servirà ancora tempo per una valutazione definitiva.

È proprio questa la caratteristica del mercato del Como: non soltanto grandi nomi, ma una serie di investimenti destinati a costruire una rosa competitiva nel presente e con margini di crescita nel futuro.

Nico Paz è diventato il volto più evidente di questa filosofia. Il suo percorso sul lago racconta il passaggio del Como da semplice neopromossa a club con ambizioni europee. I 60 milioni spesi per trattenerlo rappresentano il prezzo di una scelta precisa: costruire il futuro attorno ai giocatori considerati fondamentali per il progetto.

Sezione: Focus / Data: Mar 11 agosto 2026 alle 10:34
Autore: Daniele Luongo
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