Lo stadio Sinigaglia cambia volto per ospitare le prime storiche notti di Champions League del Como. In meno di 80 giorni è stata demolita la vecchia Curva Ovest in tubolari metallici e al suo posto sta sorgendo una moderna gradinata fissa in cemento armato prefabbricato, realizzata secondo gli standard Uefa.

La nuova struttura, ispirata al celebre "Muro Giallo" del Borussia Dortmund, avvicina sensibilmente il pubblico al terreno di gioco e rappresenta l'intervento simbolo del restyling dell'impianto.

Campo e servizi completamente rinnovati - Oltre alla nuova curva, è stato rifatto integralmente anche il terreno di gioco con un manto ibrido di ultima generazione e dimensioni adeguate agli standard Uefa di 105x68 metri.

I lavori comprendono inoltre l'ampliamento della sala stampa e del media center, il rifacimento dei servizi igienici, nuovi spogliatoi, aree hospitality dedicate agli ospiti e strutture sanitarie per il pubblico. L'obiettivo è rendere il Sinigaglia pienamente idoneo alla Categoria 4 Uefa, mantenendo una capienza di circa 13 mila spettatori per le competizioni europee.

Niente trasloco: il Como vuole giocare sul lago - La società sta accelerando i tempi per evitare di disputare le gare casalinghe di Champions in uno stadio alternativo. In caso di ritardi, il piano d'emergenza prevede il trasferimento a Reggio Emilia, ma il club vuole inaugurare il proprio percorso europeo davanti ai tifosi del Sinigaglia.

L'intervento rappresenta anche il primo passo verso il nuovo stadio progettato dallo studio Populous. Il futuro impianto, da circa 15 mila posti, sarà realizzato per fasi entro l'estate del 2028, consentendo al Como di continuare a giocare in casa durante tutto il periodo dei lavori.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 04 agosto 2026 alle 11:30
Autore: Daniele Luongo
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