Il Como si prepara a vivere una stagione completamente diversa rispetto al passato. Dopo la straordinaria annata che ha portato i biancoblù a conquistare una storica qualificazione in Champions League, la squadra di Cesc Fàbregas è ormai pronta ad affrontare una sfida ancora più impegnativa.

Il tecnico spagnolo sa bene che il calendario sarà molto più fitto rispetto alla scorsa stagione. La partecipazione alla massima competizione europea comporterà più partite, meno tempo per recuperare e una preparazione delle gare inevitabilmente differente.

«Sappiamo che giocando la Champions ci saranno tante partite, meno riposo e meno tempo per prepararle», ha spiegato Fàbregas. Per questo motivo il Como dovrà modificare anche il proprio lavoro quotidiano, senza però rinunciare alla propria identità.

Le prime indicazioni della preparazione estiva hanno comunque soddisfatto l'allenatore. «Le sensazioni sono buone. I ragazzi stanno lavorando bene», ha sottolineato, evidenziando il grande lavoro svolto dopo il periodo di pausa.

Il Como, dunque, non vuole vivere la Champions come un semplice premio per quanto fatto lo scorso anno. La società punta a proseguire nel proprio percorso di crescita, consapevole che il salto di livello sarà importante.

Fàbregas non sembra inoltre intenzionato a lasciarsi condizionare dalle aspettative. «Non so cosa significhi pressione, perché non l'ho mai sentita nella mia carriera», ha dichiarato. L'obiettivo rimane quello di migliorare giorno dopo giorno e provare a vincere ogni partita.

«Si può vincere sempre? No, però si può sempre provare a fare le cose nel modo migliore possibile», ha aggiunto il tecnico.

La parola d'ordine, quindi, è continuità. Il Como vuole confermare quanto costruito nella passata stagione, ma senza dimenticare che il progetto è ancora in piena evoluzione.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 15 agosto 2026 alle 17:36
Autore: Daniele Luongo
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