Travolto dalle polemiche delle ultime ore e al centro di un’inchiesta che lo vede accusato di concorso in frode sportiva, Gianluca Rocchi ha deciso di farsi da parte. “Ho deciso di autosospendermi, con decorrenza immediata, dal ruolo di responsabile CAN – ha dichiarato all’Ansa l’ormai ex designatore di Serie A e B –. Lo faccio in accordo con l’AIA e per il bene del gruppo CAN, che deve poter operare nella massima serenità”.

Il 52enne lascia quindi l’incarico con diversi mesi di anticipo rispetto alla naturale scadenza del mandato, prevista per il 30 giugno, in una fase particolarmente complessa per il calcio italiano. Il movimento si trova infatti in piena transizione, tra le imminenti elezioni per la presidenza della FIGC del 22 giugno e il clima di incertezza generato dalla mancata qualificazione al prossimo Mondiale.

“Questa scelta, sofferta e difficile ma condivisa con la mia famiglia – ha aggiunto Rocchi – vuole permettere un corretto svolgimento della fase giudiziaria, dalla quale sono certo uscirò indenne e più forte di prima”. Il designatore sarà ascoltato il 30 aprile nell’interrogatorio di garanzia: tre i capi d’accusa formulati dal pm Maurizio Ascione.

Sezione: News / Data: Sab 25 aprile 2026 alle 22:29 / Fonte: ANSA
Autore: Marco Filippone
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