Cristian Chivu ha commentato la vittoria per 3-2 dell'Inter sul Como, che ha permesso ai suoi di tornare all'ultimo atto di Coppa Italia, in conferenza stampa. Di seguito le sue parole.

Sull’“anima pazza” dell’Inter e sulla rimonta: "Fa parte della storia del club e io l’ho vissuta in prima persona. È anche per questo che la gente si innamora dell’Inter. È il suo bello: tante volte ha regalato emozioni forti, con imprese che forse altrove non riescono".

Sul segreto di questa stagione: "Il gruppo, l’unità della società che ci ha sostenuto fin dall’inizio, i tifosi e il lavoro di tutti. Sono anni che questa squadra è protagonista e continua a dimostrarlo restando competitiva. Non abbiamo ancora raggiunto nulla, ma abbiamo la possibilità di arrivare a due obiettivi importanti".

Sulla stabilità nel lavoro: "Sto cercando di creare un ambiente solido e sano, ma il merito è dei ragazzi. Loro ci credono da anni, soffrono quando non arrivano i risultati e danno sempre tutto. Cerchiamo di capirli anche individualmente: a volte metto da parte alcune mie idee per lasciarli esprimere e divertirsi".

Sull’omaggio della Curva: "Non penso mai a me stesso, ma alla gente. Cerco solo di fare il meglio possibile. Penso ai ragazzi, a quello che hanno dovuto affrontare e a certe narrazioni create attorno all’Inter. Penso a chi sogna una squadra sempre competitiva".

Su Martinez e sul gruppo portieri: "Per me sono tutti importanti. Sulla finale di Coppa Italia non c’è nulla di deciso. Sommer è stato criticato, ma è il portiere della prima in classifica con un grande vantaggio e una delle migliori difese. Martinez ha avuto le sue opportunità e sa perché ha giocato meno. Siamo contenti di tutti i nostri portieri, così come dei giovani che stanno crescendo. Abbiamo un gruppo di 24 giocatori seri, che cercano sempre di dare il massimo".

Sezione: L'Avversario / Data: Mer 22 aprile 2026 alle 12:15
Autore: Luca Bianchi
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