Cesc Fabregas ha commentato in sala stampa la sconfitta subita dal Como sull'Inter nella semifinale di Coppa Italia: "Innanzitutto complimenti all'Inter, una squadra davvero difficile da affrontare. Non sono deluso da oggi, a differenza della partita contro il Sassuolo. I ragazzi hanno dimostrato di poter competere contro una squadra che andrà a vincere lo scudetto quest'anno e che lo scorso anno sono arrivati in finale di Champions. Giocano insieme da anni e si vede, noi ci stiamo ancora lavorando. In 2 anni siamo cresciuti dalla B a giocarcela contro la miglior squadra d'Italia, per cui sono sereno. L'unico rimpianto sono le occasioni mancate da Da Cunha nel primo tempo e Diao, ma ci stiamo avvicinando a ciò che vogliamo essere. Manca solo un pezzetino"

Su Chivu: "Sta facendo molto bene, ci conosciamo dai tempi della Primavera e sono molto contento per lui. Per noi è sempre una grande sfida giocare contro l'Inter. È un ragazzo che farà grandi cose".

Sulle rimonte subite e Calhanoglu: "So cosa vuol dire perdere, quindi capisco quello che stiamo vivendo. Se oggi avessimo vinto avrei detto le stesse cose che sto dicendo ora. Non è normale fare il tipo di prestazione che abbiamo fatto oggi per il livello a cui siamo ora. Su Calhanoglu, ci sono pochi giocatori come lui. Quando prepariamo la partita, valutiamo prima di tutto se ci sia lui o meno. Mi piace tantissimo, è un centrocampista che per caratteristiche è sempre più raro oggi".

Sul prossimo futuro in campionato: "Non c'è tempo da perdere, domani i ragazzi avranno un giorno con la famiglia, poi subito al lavoro. Giochiamo molto bene a calcio, ma manca qualcosina. Preferisco perdere così e ripartire subito. Non si può perdere la testa per una sconfitta contro l'Inter in semifinale di Coppa Italia, sarebbe un peccato. Devono capire che il calcio è fatto di delusioni. Siamo giovanissimi, i ragazzi devono capire che nel calcio si può anche perdere. Quindi testa alta e si riparte".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 23:35
Autore: Luca Bianchi
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