Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match pirotecnico perso in casa 3-4, valido per la 32° giornata di Serie A.

Fuori dalla zona champions, una partita strana, tante emozioni
"Non sapevo di essere tornati quinti sinceramente, non guardo mai la classifica. Oggi la squadra ha dimostrato di essere capace, con voglia, coraggio, anche perdendo, ha dimostrato grande carattere. Abbiamo fatto errori da squadra giovane però oggi non ho voglia di parlare di tattica. Il campo ha già parlato da solo. Le statistiche sono queste e mi piace vederle di settimana in settimana, 24/25 tiri fatti, 8 in porta, non si vedono quasi mai contro l'Inter. Sono orgoglioso del nostro percorso, due anni fa non avrei mai pensato di arrivare così oggi. Avrei pensato di giocare contro l'Inter solo in amichevole su mia richiesta magari, oggi invece sei qui a fare questa partita così importante e a giocartela"

Ci è piaciuta l'idea di Sergi Roberto ad allargarsi e far uscire Zielinski, avete creato varie chance facendo uscire Bastoni su Paz creando spazio dietro di lui, raccontaci un po'
"No non te lo racconto, di tattica non parlo, c'è una partita tra 10 giorni, le prepariamo sempre in maniera diversa. Oggi i ragazzi meritano solo elogi, sanno da dove arrivano e dove siamo oggi. Una crescita importante, conta la voglia e il coraggio oggi di voler competere contro tutti".

Crescita rispetto all'andata a San Siro, si vede a distanza di poco tempo la differenza, al netto degli errori
"L'errore fa parte del gioco, fa crescere più velocemente, senza pensare di essere un fenomeno, nel calcio come nella vita stessa. Oggi abbiamo dato tutto, peccato per il risultato. Non parlerò di risultatismo e giochismo, non farò l'errore fatto col Milan, anche io imparo (ride ndr). L'importante è la crescita e la dimostrazione data oggi dai ragazzi. Vedremo dove possiamo arrivare alla fine".

Ottima presrazione, primo tempo di alto livello, quanto ha influito però il 2-1 nel recupero
"La parte emozionale è fondamentale, la testa può influire tanto, è stata una gran giocata loro, ci ha sicuramente penalizzato un po' ma il mio messaggio negli spogliatoi era di continuare così, indipendentemente dal risultato. Sul 2-2 poi abbiamo fatto un errore da una palla non pericolosa gestita non bene. Poi è arrivato il 2-3 su palla inattiva, dove loro son fortissimi. All'inizio abbiamo provato a cambiare col 433, li abbiamo sorpresi creando contropiedi importanti nel primo tempo, ma loro sono troppo forti e l'abbiamo visto non solo contro di noi. Dobbiamo imparare a gestire delle situazioni in maniera diversa, ci arriveremo. La prestazione di oggi era importante e abbiamo dimostrato tanto".
 

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 12 aprile 2026 alle 22:43
Autore: Stefano Nesti
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