Oggi il tecnico del Genoa Daniele De Rossi è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domenica contro il Como: "Lo stadio sarà pieno come sempre, non c'è mai stata una partita con lo stadio mezzo vuoto. E' il coronamento di un percorso che ora sembra a portata di mano ma che fino a qualche settimana fa sembrava più difficile. Affrontiamo però il peggior cliente in questo momento, una squadra che in due minuti può farci uscire da questo clima di festa. Il Como è in lotta per un posto in Europa ma non vogliamo salutare i nostri tifosi con una brutta figura.

Cornet oggi si è allenato con noi. Verrà convocato ma non saprei quanti minuti ha nelle gambe, veramente pochi. Ci siamo allenati bene ma non siamo nella migliore delle forme. Non voglio svelare troppo. Potremmo cambiare qualcosa. Qualcuno può essere convocato ma non giocare dall'inizio. E Brooke invece non ha recuperato".

Sul Como: "Da amante del calcio quando guardo il Como mi soffermo più sui pregi che sui difetti, sul loro percorso, sulla coerenza calcistica, il tutto accompagnato da ottimi investimenti che non fanno mai male. Vedo un allenatore forte e una società sera e mi piace soffermarmi su qualcuno o qualcosa da cui posso imparare. Fabregas sarà uno degli allenatori più bravi in futuro ed è bello sfidarlo e provare a metterlo in difficoltà. Non bisogna soffermarsi solo sul discorso economico, stanno costruendo un progetto lungimirante e duraturo. Ma non stenderemo loro il tappeto rosso, siamo il Genoa.

Il calcio però ha mille sfaccettature, le partite si possono vincere in mille maniere, il Como è una realtà meravigliosa ma questo non vuol dire disconoscere per esempio quello che sta facendo Grosso al Sassuolo, nel calcio si può imparare da chiunque. Sono il secondo miglior attacco, fanno tanti gol e sono anche belli da vedere. Sarebbero stati più contenti senza subire le rimonte dall'Inter ma l'Inter è una squadra forte".

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 15:26
Autore: Redazione TuttoCalcioComo
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