Che la partita avesse un quoziente di difficoltà elevato ne era consapevole. E la dimostrazione sta anche nel fatto che, in corso d'opera, ha dovuto cambiare più volte modulo per adattare il gioco del suo Milan alla scalpitante offensiva lariana e cercare di arginarla. Massimiliano Allegri porta a casa con il sorriso sulle labbra il 3-1 dei suoi intervenendo ai microfoni di Dazn. 

Sull'impostazione della gara 

"Siamo partiti con quattro centrocampisti in possesso con Fofana davanti alle due mezzale, una volta in svantaggio ci siamo un po' disuniti, loro imbucavano molto, una volta pareggiata la partita abbiamo ritrovato lucidità, il Como è una squadra forte che gioca molto bene, occorreva contrastare il loro palleggio, nel secondo tempo siamo riusciti a cambiare la prestazione con maggiore determinazione".

Il rimpianto per alcune occasioni non sfruttate

"Sicuramente ci sono state occasioni che avremmo potuto sfruttare meglio, abbiamo provato a mettere quattro giocatori a metà campo, Leao l'ho impiegato in fase di impostazione e di possesso perché volevamo arginare i loro cambi di gioco. Abbiamo avuto comunque il merito di essere resilienti".

Sulla questione del rigore 

"Non ci sono particolari discorsi da fare, in quel momento ho ritenuto di farlo calciare da Nkunku, poi ho visto la panchina che esultava, è andata bene".  

Sulla prestazione di Fullkrug 

"Non vorrei parlare soltanto di Fullkrug, ma per esempio anche di Ricci, in ogni caso hanno fatto bene tutti, ho messo Saelemaekers da una parte e Leao dall'altra per cercare di tamponare e lo hanno fatto bene".   

      

Sezione: L'Avversario / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 23:11
Autore: Cristiano Comelli
vedi letture
Print