Martin Baturina sta finalmente brillando a Como. Dopo un inizio non esaltante, negli ultimi mesi sta dimostrando, prestazione dopo prestazione, tutte le sue abilità a suon di gol e non solo. Inizialmente il talento ex Dinamo Zagabria, complice anche un'agguerrita concorrenza per il ruolo con Nico Paz, Jesus Rodriguez e non solo, non aveva trovato gli spazi desiderati. Nella sua stagione in biancoblu si è creato poi un vero e proprio dualismo, tra il Baturina pre Bologna e quello post. Proprio contro il Bologna infatti, arriva il suo secondo gol stagionale, rete che ha permesso di al Como di pareggiare in pieno recupero. Quello era il suo secondo tiro in porta in stagione. Il primo, arrivato contro il Torino, era stato la sua prima rete in Serie A, otto partite prima e non cosi influente.

Da quel momento il croato ha inanellato una striscia clamorosa e non si è più fermato. Alla ventunesima giornata in gol contro la Lazio, nella successiva contro il Torino, nella ventottesima contro il Cagliari e infine nella trentesima con il Pisa. Cinque reti in dieci partite, ma il dato rilevante non è questo. Il dato che rende il suo stato di forma così eccezionale è che ha tirato sei volte in porta e segnato in tutti e sei i casi, attendendo quindi una conversione da tiro a gol del 100% ogni volta che ha centrato la porta. I tiri totali sono quindici che hanno creato in totale una somma di xG (expected goal) di 1.10. Questo a indicare anche la difficoltà del tiro che è riuscito a tramutare in gol. Da xG a xGoT (expected goal on target, ovvero la percentuale di pericolosità del tiro nello specchio della porta) i numeri passano dagli 1.10 precedenti a 2.80, dato quasi triplicato. Baturina è riuscito quindi a trasformare ogni suo tiro in porta in un diamante, partendo però da una pietra grezza.

A gennaio il croato piaceva a Leeds e Fiorentina, ma i lariani hanno deciso di trattenerlo. Oggi il trequartista del Como è sulla bocca di tutti e si è conquistato la titolarità a suon di prestazioni di alto livello. L'anno prossimo dovrà probabilmente raccogliere l'eredità di Nico Paz da trascinatore, ed oggi, è decisamente sulla buona strada.

Sezione: Focus / Data: Sab 28 marzo 2026 alle 18:27
Autore: Stefano Nesti
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