Altro test di maturità per il Como che domenica sera al Sinigaglia riceverà l'Inter, lanciata verso la corsa scudetto, per cercare di portare a casa punti utili alla qualificazione in Champions ora che la Juve si è rifatta sotto. Fabregas sta studiando le possibili contromosse visto che tra la scorsa stagione e l'attuale ha sempre perso con l'Inter senza mai segnare: un doppio 2-0 l'anno scorso e un pesante 4-0 a San Siro quest'anno. Secondo l'analisi odierna della Gazzetta dello Sport, Fabregas è indeciso tra la difesa a tre o a quattro e tra l'attaccante puro e il falso nove.

Diao è pienamente rientrato dopo l'infortunio e potrebbe giocare lui come terminale offensivo nel caso di conferma del 4-2-3-1 classico, con l'alternativa Morata sempre valida. Ma il tecnico spagnolo potrebbe anche decidere di mettersi a specchio con il collega rumeno e varare un 3-5-2 che permetterebbe di essere più coperti in fase di ripiegamento con l'arretramento di Smolcic e Valle a quinti, ma anche più libertà di sganciarsi nel centrale non impegnato in compiti di marcatura come ha fatto Ramon contro la Roma. In questo modo si potrebbe anche optare per un falso nove che a rotazione possono essere Nico Paz, Baturina o Caqueret.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 12:06
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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