Il presidente del Como Mirwan Suwarso ha rilasciato una lunga intervista a La Provincia di Como per raccontare questa stagione dei lariani: "Sono felice perché siamo più in alto di dove pensavamo di essere, le nostre previsioni ci vedevano settimi. Il motto del Bayern è 'siamo quelli che siamo', un bel motto di identità: andiamo avanti per quello che siamo convinti di essere sulla strada giusta, inseguendo i nostri obiettivi. Futuro Nico Paz? Non so se resterà... Ho anche letto del City su Fabregas, del Newcastle. Ma ci sentiamo spesso, mi propone i giocatori per il futuro, siamo allineati".

Sull'esplosione di Douvikas: "Ci ha messo un po' a sbocciare ma ora è il secondo miglior marcatore dopo Lautaro, non so se mi spiego. Ognuno ha i suoi tempi ma noi siamo una società che sa aspettare. Come è stato per Baturina. E aspetteremo anche Morata. Europa? Per scaramanzia non la voglio nominare, la strada è ancora lunga. A fine campionato butteremo giù la curva in tubolare ma non mi piace dire che lo facciamo per l'Europa. Lo facciamo perché è lì da tanti anni e la gente di Como merita altro, poi se andremo in Europa vedremo. Al momento il Sinigaglia non è omologato per l'Uefa, se sarà necessario giocare qualche partita a Udine o Reggio Emilia vedremo, intanto da qui a giugno molte cose potranno succedere. Ma entro uno-due mesi presenteremo il progetto del nuovo stadio seguendo le indicazioni della Sovrintendenza".

Infine sui grossi investimenti fatti: "Due anni fa eravamo in B, è logico che per diventare competitivi devi investire tanto. Abbiamo preso tanti giocatori, però il loro valore è aumentato e anche quello del club. Ora l'obiettivo è far crescere i ricavi e calare le spese. Abbiamo tanti giocatori giovani per cui in futuro non ci sarà bisogno di fare grossi investimenti sul mercato. E' un percorso che ora deve diventare sostenibile".

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 10 aprile 2026 alle 10:25
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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