Cesc Fabregas, allenatore del Como, è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine del match in trasferta terminato 0-0 contro l'Udinese e valido per la 31° giornata di Serie A.

Il Como ha fatto fatica a trovare occasioni pulite, dato degli expected goals più basso in stagione
"Partita molto tattica, entrambe le squadre si sono aspettate. Abbiamo avuto due grandi chance di segnare e in giornate così dove non sei precisissimo con la palla poi pesano. Non mi è piaciuta la squadra oggi, come abbiamo giocato con la palla. C'erano alcuni giocatori sottotono senza dubbio. Loro han creato poco alla fine. Undicesima gara senza prendere gol, son numeri importanti. Qua, se non sbaglio, Roma, Atalanta, Napoli e Fiorentina han perso. Abbiamo tanti giocatori giovani che hanno iniziato ad andare in nazionale, tra Argentina, Orlando, Jet-lag, sono cose positive, ma io come allenatore lo prendo in considerazione perché son cose nuove per loro e ne abbiamo dodici che partono, più gli infortunati come Jacobo Ramon, che comunque doveva partire. Sempre si dice che almeno non abbiamo perso e non preso gol, la squadra resta affidabile, ma sono il primo a dire che non è stata una partita bellissima e mi aspettavo di più".

L'Udinese con le big trova motivazioni e stimoli per complicare la partita agli avversari. Un punto che vi da continuità, dopo la sosta non facile. Non contento sul possesso hai detto
"Quando parlo di possesso, parlo di transizioni, di andare in verticale quando serve. Abbiamo avuto tante opportunità ma non abbiamo girato la palla velocemente, non è andata bene sulle preventive, lasciati troppo comodi. Solet è arrivato molte volte in area nostra, Diao si è fatto dribblare sei, sette volte da Kamara e quando loro iniziano a vincere duelli così, sai che con una squadra fisica ed esperta come l'Udinese, questo ti toglie confidenza. Non abbiamo fatto bene, né col possesso né con le verticalizzazioni per arrivare a contropiedi quando avevamo la palla".

Douvikas appannato, non brillanti in generale a livello offensivo nonostante il grande parco attaccanti che avete. Morata come sta, è entrato con voglia
"L'avete visto, è motivato come tutti, è entrato bene. Forse è deluso perchè voleva giocare di più, come tutti, ma non importa la quantità dei minuti, conta la qualità, anche con 10 minuti da giocare piuttosto che 90. C'è chi non fa nulla in 90 e poi chi entra in 10 la risolve. Con cinque cambi ci deve essere una mentalità diversa per tutti i giocatori del mondo, soprattutto le nuove generazioni. Con tutte le partite che ci sono e tutte energie che mettiamo noi allenatori in tutti gli allenamenti e le partite, sul pressing, transizioni, accelerazioni... Noi abbiamo un modo di giocare rapido, con tutto quello appena elencato e quando sei in campo devi entrare con la voglia di aiutare gli altri. Lui lo sta facendo, è partito bene in stagione, poi l'infortunio qualche problema, una volta rientrato sta facendo bene. Mi fido di lui, come di Moreno, di Sergi, oggi entrato benissimo. Siamo una famiglia, ognuno nel percorso sarà importante per il finale di stagione, per lottare fino alla fine.


 

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 06 aprile 2026 alle 15:50
Autore: Stefano Nesti
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