Da quando è arrivato al Como dall’HNK Rijeka, Ivan Smolčić ha trovato molto più di una nuova squadra. Per il difensore croato, il trasferimento in Italia ha rappresentato un cambiamento profondo: un nuovo campionato, una cultura diversa e una città da trasformare poco alla volta in casa propria.

L’impatto, però, è stato naturale. Como gli ha offerto stabilità, fiducia e un ambiente ideale per crescere sia come giocatore sia come persona. Una serenità che si riflette anche nel suo modo di stare in campo: lucido, ordinato e sempre concentrato.

“La calma nasce dalla fiducia dell’allenatore e dalla comprensione del gioco”, racconta Smolčić ai canali ufficiali del club, spiegando come il controllo emotivo sia diventato una delle sue qualità principali. Per lui non significa essere passivo, ma saper leggere i momenti della partita, capire quando accelerare e quando rallentare, quando aggredire e quando mantenere equilibrio.

Nel corso della stagione, il centrale croato ha dimostrato tutta la sua affidabilità, diventando uno dei punti fermi della difesa lariana. Emblematica la prestazione nel pareggio contro il Napoli, chiuso senza subire reti e culminato con il premio di MVP. Una gara che ha raccontato perfettamente il suo calcio: concentrazione, anticipo e capacità di prevenire il pericolo prima ancora che si manifesti.

“Difendere è una questione di volontà e carattere”, spiega. “Bisogna fare di tutto per impedire all’avversario di segnare.” Una mentalità che nasce anche dalle sue radici croate, fatte di spirito combattivo, orgoglio e resilienza.

Smolčić sente forte il legame con la Croazia e con quella mentalità che identifica la sua nazionale: lottare fino all’ultimo pallone senza arrendersi mai. Una filosofia che lo accompagna anche nel percorso verso la nazionale maggiore croata, traguardo raggiunto grazie alla continuità mostrata a Como.

Fuori dal campo, invece, il difensore cerca semplicità e tranquillità. La sua grande passione è la pesca, un’attività che considera il perfetto equilibrio tra calma e adrenalina. Ogni volta che torna in Croazia, passa il tempo libero con famiglia e amici tra mare, natura e barca.

Anche la vita italiana lo ha cambiato. Vivendo a Como, Smolčić ha scoperto una nuova attenzione per lo stile e la moda, lasciandosi influenzare dall’eleganza italiana. Un adattamento graduale, spontaneo, che racconta quanto si senta ormai integrato nella sua nuova realtà.

“Fuori dal calcio voglio che la gente mi ricordi come una persona buona e gentile”, dice con semplicità. Ed è forse questa frase a descriverlo meglio: un difensore affidabile, disciplinato e silenzioso, capace di unire durezza e calma, ambizione e umiltà.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 17:42 / Fonte: comofootball.com 
Autore: Daniele Luongo
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