È scomparso ieri, all’età di 86 anni, Michael Bambang Hartono, proprietario del Como insieme al fratello minore Robert Budi Hartono. I due imprenditori indonesiani figurano dal 2008 tra le cento persone più ricche al mondo secondo Forbes, con un patrimonio che si avvicina ai 40 miliardi di dollari, rendendo il Como la proprietà più ricca del calcio italiano.

In una nota ufficiale, il club ha espresso profondo cordoglio: la società ha ricordato Hartono con gratitudine e rispetto, sottolineando come sotto la guida della sua famiglia il Como abbia aperto un nuovo capitolo della propria storia.

L’ascesa economica degli Hartono risale al 1951, quando acquisirono il marchio Djarum, noto per la produzione delle sigarette kretek aromatizzate ai chiodi di garofano. Da lì è iniziata una crescita costante, culminata con l’acquisizione della quota di maggioranza della Bank Central Asia, oggi uno dei principali istituti di credito privati del continente. Nel tempo, il Gruppo Djarum si è trasformato in un vasto conglomerato attivo in numerosi settori, dall’e-commerce all’elettronica, fino alla grande distribuzione e all’intrattenimento.

Il 4 aprile 2019 la famiglia Hartono è entrata nel calcio italiano completando l’acquisizione del Como, attraverso una società britannica. In pochi anni, grazie a investimenti stimati intorno ai 400 milioni di euro, il club è passato dalla Serie D a competere ai massimi livelli, arrivando a lottare quest'anno per la qualificazione in Champions League.

Nonostante la perdita, la gestione del club non subirà cambiamenti. La struttura societaria è ormai consolidata e guidata da Mirwan Suwarso, rappresentante della famiglia in Italia e presidente del club dall’ottobre 2024.

La famiglia Hartono conta sette figli, alcuni dei quali sono direttamente coinvolti nel progetto Como. Tra questi, Roberto Hartono, attivo nel settore dell’intrattenimento (tv, calcio, musica) che, nella massima riservatezza, si è visto al Sinigaglia nel corso di questi anni e Victor Hartono, figlio di Robert Budi Hartono e attuale CEO del gruppo, figura di riferimento nella catena di comando dell’impero Djarum. Saranno loro a portare avanti il progetto sportivo ora.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 20 marzo 2026 alle 12:42 / Fonte: Gazzetta.it
Autore: Marco Filippone
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