Artefice della storica qualificazione del Como alla prossima Champions League, Cesc Fabregas si è raccontato in una lunga intervista al Corriere della Sera, parlando di calcio, educazione e futuro.

L'ex campione spagnolo ha criticato duramente il ruolo dei social network: «Quella me**a dei social ha rovinato tutto. Sbagli una partita e sei una nullità. La gente non ha più pazienza e cambia idea continuamente».

Fabregas ha poi ricordato la sua infanzia trascorsa a giocare per strada, sottolineando come oggi tablet e smartphone abbiano sostituito quella libertà. «Mia figlia di 13 anni è l’unica della sua classe a non avere il telefono e non lo avrà fino a 16 o 17 anni».

Sul progetto Como, il tecnico ha ribadito l'importanza della crescita dei giovani e della continuità: «Non mi piacciono le rose rifatte ogni sei mesi. La stabilità è fondamentale per costruire qualcosa di serio».

Infine una battuta sul futuro di Nico Paz, uno dei protagonisti della stagione lariana: «È molto contento qui, ma non si sa ancora cosa succederà. Vedremo».

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 08 giugno 2026 alle 15:47 / Fonte: fantacalcio.it
Autore: Daniele Luongo
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