Nel corso dell’evento organizzato al Palazzo Pirelli di Milano per la presentazione della prossima stagione calcistica delle società lombarde, è intervenuto il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, che ha fatto il punto sugli obiettivi del club dopo lo storico quarto posto che ha garantito la qualificazione alla Champions League.

Parlando delle ambizioni future, Ludi ha escluso per il momento la corsa al titolo: “Lo Scudetto? Non fa ancora per noi”. Il dirigente ha poi voluto sottolineare il forte legame della società con il territorio, rispondendo a chi considera il club troppo influenzato dalla proprietà straniera.

“Voglio ringraziare la Regione per questo riconoscimento. In molti ci accusano di essere esterofili perché la proprietà è indonesiana e la nostra cultura calcistica è spagnola, ma la verità è che siamo profondamente legati al nostro territorio. Oggi il Como rappresenta un’eccellenza della Lombardia e ne siamo orgogliosi”, ha dichiarato.

Ludi ha quindi ribadito le ambizioni di crescita della società, lasciando intendere che il percorso di sviluppo sia tutt’altro che concluso: “Ho la fortuna di lavorare in un club dove, tra la fine di una stagione e l’inizio della successiva, possiamo sempre dire che il bello deve ancora venire. A volte il miglioramento si vede in classifica, altre volte nella crescita della struttura e dei processi interni”.

Infine, il direttore sportivo ha evidenziato la volontà della proprietà di continuare a investire e l’ambizione condivisa con l’allenatore: “La proprietà vuole continuare a crescere e a investire. Anche il tecnico è molto ambizioso. Per questo posso dire con convinzione che il Como continuerà a migliorare”.

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 09 giugno 2026 alle 13:30 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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