La prima volta a un Mondiale non si dimentica. Martin Baturina si prepara a vivere uno dei momenti più importanti della sua carriera con la maglia della Croazia, pronto a debuttare nella competizione più prestigiosa del calcio internazionale. Il centrocampista del Como, classe 2003, affronterà il torneo con entusiasmo e ambizione, affiancato da una guida d’eccezione come Luka Modric.

Intervenuto durante la presentazione della nuova collezione di Mackage, brand che vestirà la nazionale croata fuori dal campo, Baturina ha raccontato le sue emozioni in vista dell’esordio mondiale.

«Rappresentare il proprio Paese al Mondiale è il sogno di ogni calciatore. È difficile spiegare cosa significhi per me: orgoglio, emozione e gratitudine si mescolano in un modo unico. Posso solo dire che sto vivendo un sogno che diventa realtà», ha dichiarato.

La Croazia è inserita nel girone con Inghilterra, Ghana e Panama. Un raggruppamento impegnativo che il giovane talento affronta con rispetto: «A questo livello ogni partita è speciale. Affronteremo alcuni dei migliori giocatori del mondo e ogni avversario rappresenterà una sfida diversa».

Tra i motivi di maggiore entusiasmo c’è la possibilità di condividere il campo con Luka Modric. «Per ogni calciatore croato è un punto di riferimento. Rappresenta talento, continuità, esperienza ed eleganza. Imparare da lui è un privilegio enorme. È uno dei più grandi giocatori di sempre e mi sento fortunato a poter giocare al suo fianco».

Baturina ha ricordato anche l’impatto che ebbe su di lui il percorso della Croazia ai Mondiali del 2018, concluso con la finale in Russia. «Per un Paese piccolo come il nostro è stato qualcosa di straordinario. Per me, che ero ancora un ragazzo, è stata una fonte di ispirazione incredibile».

Il Mondiale arriva al termine della sua prima stagione in Serie A con il Como, esperienza che considera fondamentale per la sua crescita. «Il campionato italiano mi ha insegnato molto sotto l’aspetto tattico, mentale e della continuità. Credo di essere maturato tanto come giocatore».

Una stagione memorabile anche per il club lariano, protagonista di un’annata storica culminata con la qualificazione alla Champions League. «La forza del gruppo è stata decisiva. Abbiamo creato un ambiente speciale, con grande unità d’intenti e tanto lavoro quotidiano. Questo ci ha permesso di raggiungere un traguardo straordinario».

Dopo il Mondiale, per Baturina arriverà un’altra emozione: la Champions League con il Como. «Ogni calciatore sogna di giocare questa competizione. Raggiungerla è qualcosa di incredibile e rappresenta il livello per cui lavori tutta la vita. È un privilegio che non voglio mai dare per scontato».

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 03 giugno 2026 alle 09:15 / Fonte: Gazzetta dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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