L’arrivo di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna potrebbe ridisegnare le gerarchie della rosa rossoblù. Se alcuni principi resteranno invariati, come la volontà di mantenere un organico contenuto e con non più di due giocatori per ruolo, il nuovo tecnico analizzerà attentamente la posizione di ogni elemento della squadra prima di prendere decisioni definitive.

Tra i casi più interessanti c’è quello di Nico Cambiaghi, finito nel mirino del Como, club alla ricerca di giocatori italiani in vista dell’impegno nelle competizioni europee. L’esterno offensivo è reduce da una stagione caratterizzata da luci e ombre: da una parte la soddisfazione dell’esordio con la Nazionale italiana, dall’altra un rendimento non sempre all’altezza delle aspettative e una produzione realizzativa inferiore a quanto ci si attendeva.

L’arrivo di Tedesco potrebbe però offrirgli una nuova opportunità. Uno dei motivi che hanno portato il Bologna a scegliere il tecnico italo-tedesco è infatti la continuità tattica rispetto al recente passato, un aspetto che garantisce ancora centralità agli esterni offensivi nel sistema di gioco della squadra.

Il reparto, tuttavia, appare particolarmente affollato. Da Jesper Karlsson Rowe, che potrebbe essere sacrificato davanti a un’offerta importante, fino a Benjamin Dominguez, per il quale non è esclusa l’ipotesi di un prestito per favorirne la crescita. In questo contesto si inserisce anche la posizione di Cambiaghi, il cui futuro resta tutto da scrivere.

Per il momento non sono previste decisioni immediate. Sarà l’inizio del ritiro estivo, previsto a luglio, a fornire le prime indicazioni concrete: Tedesco inizierà a conoscere da vicino il gruppo e valuterà chi potrà essere centrale nel nuovo progetto tecnico. Solo allora si capirà se Cambiaghi farà parte del futuro del Bologna o se il Como potrà affondare il colpo.

Sezione: Mercato / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 10:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Daniele Luongo
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