Il Como continua a far parlare di sé, confermandosi come una delle realtà più affascinanti e ambiziose del panorama calcistico attuale. In un'intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Calcio Mania, l'ex calciatore e allenatore Stefano Maccoppi ha tracciato un bilancio sul percorso della squadra lariana, analizzando le prospettive europee, le dinamiche di mercato e la filosofia societaria impresso dalla proprietà.

Secondo Maccoppi, il livello espresso dal Como permetterebbe alla squadra di dire la sua anche nei palcoscenici continentali più prestigiosi. La crescita del club è sotto gli occhi di tutti, tanto da autorizzare riflessioni importanti sul suo valore internazionale, ecco le sue parole rilasciate a CalcioMania

"Se il Como avesse giocato in Conference League sarebbe stata una delle candidate alla vittoria. In Europa League avrebbe potuto raggiungere i quarti. In UCL (Champions League) la situazione si farebbe più dura."

Ma i sogni dei tifosi non si fermano all'Europa. Alla domanda su una possibile lotta per lo Scudetto, Maccoppi non si nasconde, pur richiamando alla gestione intelligente delle forze:

Giocarsela con tutti: "Il Como ha dimostrato di poter giocare con tutti."

La gestione dei giovani: "Tanti giovani, devono anche gestire le energie: capire quando spingere e quando invece rallentare un pochino."

Fair Play Finanziario e il mercato del futuro

Un tema caldo per il club è l'equilibrio economico in relazione alle regole UEFA. Per Maccoppi, il Como ha in mano le carte giuste per autofinanziarsi attraverso plusvalenze pesanti, anche se questo potrebbe comportare una profonda rivoluzione tecnica:

"Fair Play Finanziario? Il club può rientrare attraverso le cessioni di giocatori come Perrone, Diao, Da Cunha e Butez. A quel punto la rosa andrebbe rifatta da zero."

L'anima del club: l'umiltà di Suwarso e la linea verde italiana

Il successo del Como parte da lontano, e in particolare dalla mentalità dei suoi leader. Maccoppi ha speso parole di grande stima per Mirwan Suwarso, manager del gruppo indonesiano Djarum che detiene il club, descrivendolo come un esempio di straordinaria umiltà:

"Suwarso è molto umile: se lo incontri per strada forse non gli dai neanche due lire. Veste normale, parla con semplicità."

Questa sinergia tra la dirigenza e la guida tecnica di Cesc Fàbregas sta tracciando una linea ben precisa per il futuro della rosa, focalizzata sulla valorizzazione dei talenti locali ed emergenti.

Il Como è ora chiamato a una svolta strategica: l'inserimento di calciatori italiani in rosa per rispettare i criteri delle liste. Maccoppi ha rivelato un retroscena diretto sul futuro del mercato: "Il Como ora è 'costretto' a inserire giocatori italiani in rosa. Suwarso e Fàbregas mi hanno detto che sicuramente prenderanno giovani italiani."

Il futuro del Como si preannuncia elettrizzante: tra la gestione dei palcoscenici più importanti e una precisa identità strategica sul mercato, la favola lariana ha tutta l'intenzione di trasformarsi in una solida e duratura realtà del calcio che conta.

Sezione: Ex Bianco Blu / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 14:15 / Fonte: CalcioMania
Autore: Daniele Luongo
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