Due anni fa, quando ha scelto di trasferirsi al Como dal Salisburgo per circa 5 milioni di euro, probabilmente nemmeno Ignace Van der Brempt avrebbe immaginato uno scenario simile. Oggi il terzino belga è uno dei protagonisti della storica qualificazione del club lariano alla prossima Champions League, un traguardo che lui stesso ha definito sorprendente.

Intervistato da HLN, Van der Brempt ha raccontato le sue sensazioni dopo una stagione straordinaria: “Non me lo sarei mai aspettato quando ho firmato il contratto. Sapevo che il club era ambizioso e che esisteva un progetto chiaro, ma quello che sta succedendo è davvero incredibile”.

Per il difensore, però, la crescita del Como non può essere considerata un semplice miracolo sportivo. Il paragone scelto è quello con l'Royale Union Saint-Gilloise, protagonista negli ultimi anni di una rapida ascesa nel calcio belga: “Si può paragonare all'Union. Una squadra che cresce stagione dopo stagione, continuando a fare passi avanti. E il Como non è ancora arrivato al suo limite. Anzi, credo che il meglio debba ancora venire”.

Van der Brempt ha poi parlato anche della Nazionale belga. Pur essendo stato inserito nella lista allargata dei convocabili dal commissario tecnico Rudi Garcia, il difensore non ha ricevuto la chiamata definitiva per il torneo internazionale.

“Non sono rimasto sorpreso di essere tra i 55 pre-convocati. Gioco in uno dei migliori club della Serie A e credo di aver disputato una buona stagione. Non ho parlato direttamente con il ct, ma ho ricevuto un messaggio dal team manager e una e-mail”, ha spiegato.

A 24 anni, il futuro del belga appare più luminoso che mai. La prossima stagione lo vedrà protagonista nell'élite del calcio europeo con il Como 1907 guidato da Cesc Fàbregas, in un progetto che continua a sorprendere e che sembra destinato a crescere ancora.

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 31 maggio 2026 alle 09:00 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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