Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, intervenuto a Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, ha commentato la storica qualificazione del club in Champions League, definendo improprio parlare di “miracolo sportivo”. “Abbiamo costruito questo risultato con lavoro, competenza e sacrificio. A gennaio abbiamo capito che poteva essere l’anno giusto”, ha spiegato.

Sul futuro, Ludi frena sugli obiettivi: “Lo scudetto è ancora impensabile, serve un ulteriore step. Continueremo a crescere come richiesto dalla proprietà”.

Capitolo mercato: il Como guarda con attenzione ai giocatori italiani per le regole UEFA, senza però cambiare la propria filosofia. “Se troveremo profili adatti all’estero continueremo su quella strada, ma stiamo investendo anche nel settore giovanile”.

Sulla guida tecnica, conferma massima stabilità per Cesc Fabregas, destinato a restare: “È contentissimo qui, il nostro percorso insieme continua”.

Infine, sui singoli, Nico Paz resta legato al Real Madrid, mentre Da Cunha è considerato centrale e non sul mercato. In difesa, Pirola è un profilo apprezzato ma senza trattative in corso.

Sul tema delle gare all’estero, Ludi apre al dialogo ma sottolinea la necessità di equilibrio tra business e rispetto dei tifosi.

Sezione: Primo Piano / Data: Lun 01 giugno 2026 alle 11:30 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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