La chiave di svolta della gara, per lui, si è avuta già dopo meno di due minuti, ovvero quando la difesa della sua Lazio ha preso la prima rete dal Como. Davanti ai microfoni di Dazn, Maurizio Sarri, tecnico della Lazio, è una maschera di delusione ma cerca di salvare il salvabile, per poco che sia, da questa Caporetto.  

L'analisi della partita

"Prendere una rete dopo due minuti contro una squadra di grandi palleggiatori come il Como è stato sicuramente duro, la mia Lazio non ha fatto poi così male nel primo tempo, certo abbiamo preso due gol a difesa schierata e questo non ci voleva. Sull'1-0 abbiamo avuto la possibilità di mettere a posto le cose ma poi, dopo la terza rete, è finito tutto. Nel primo tempo non ho visto una Lazio così disastrosa, loro poi hanno fatto valere la loro facilità nel tenere palla, noi abbiamo perso misura e distanza e lì la partita è praticamente finita"

Questione di mentalità 

"Loro aggredivano con la profondità dei loro esterni, su questo avevamo lavorato molto in settimana e proprio per questo è difficile da capire perché, nonostante questo, abbiamo subito gol in quel modo, noi che di solito abbiamo una difesa abbastanza attenta".

I possibili condizionamenti dei rumors di mercato

"Non dobbiamo farci toccare da certe voci e dobbiamo essere bravi ad andare oltre, non cercando sempre alibi. Ci sono alcune situazioni che dobbiamo sicuramente imparare a gestire, Roma è un posto dove si parla di più di mercato, dobbiamo saper avere una maggiore distanza da certe voci".

L'impatto della sconfitta sulla stagione 

"Una sconfitta così ti genera sicuramente frustazione, dobbiamo essere bravi a rimetterci in linea, tra noi e il Como è emersa una certa differenza tecnica, su questo non c'è dubbio, cerchiamo però di ripartire con fiducia per migliorare le nostre prestazioni e i nostri risultati".          

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 23:36
Autore: Cristiano Comelli
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