Cesc Fabregas ha commentato la vittoria del Como contro l'Udinese per 1-0, aprendo con un messaggio per la famiglia di Carlo Corti, che è venuto a mancare due giorni fa. "Vorrei mandare un messaggio per la famiglia di Carlo Corti, che è venuto a mancare due giorni fa. Era una bella persona, che portava il sorriso e dava tantissimo a tutta la famiglia del Como. Mancherà tantissimo e mando un abbraccio tutta la sua famiglia".

Un commento sulla vittoria

"La squadra ha dovuto giocare e difendere basso. Ho visto una crescita anche oggi nella squadra, che gode nel difendere sia in pressing alto che in blocco medio. Vedo resilienza in questa squadra, dopo Roma abbiamo detto che era stata una sconfitta di duelli. Loro sono passati al 4-4-2 e sono stati molto più aggressivi, abbiamo faticato e siamo stati anche fortunati. Una squadra forte come l'Udinese calcia due volte in porta, mentre lo scorso anno ne prendevamo anche 12 o 14. Questo è segno che la squadra sta facendo bene".

Tabù rigore sfatato

"Abbiamo sbagliato 6 rigori negli ultimi 23 anni, 3 nell'ultimo anno. Oggi ci ha fatto vincere anche assieme al gioco che abbiamo fatto, anche se è un rigorino. Fa piacere ma è così. Sono punti e per questo sono contento".

Primo tempo dominato e Baturina

"Con loro con 5 attaccanti ci serviva più difesa e non sarebbe stato adatto. Dipende di partita in partita, sul 2-0 o 3-0 sarebbe stato l'uomo giusto da far entrare. Non si può fare un paragone con le altre partite: contro il Cagliari abbiamo avuto il 75% del possesso palla e non ci è bastato, come a Milano che abbiamo giocato bene e perso. Ci sono partite in cui la palla entra sempre come contro il Torino ed altre come oggi dove non entra. La squadra ha avuto però la personalità di portare a casa una partita sporca".

Dov'è cresciuta la difesa per essere la seconda del campionato? Qualcuno può uscire dal mercato?

"E' molto presto per parlare di mercato, ma molto difficile che esca qualcuno perchè siamo una squadra cortissima. Non vedo nessuno che possa uscire numericamente. La difesa è cresciuta grazie al lavoro ed alla squadra che compete molto bene: più i ragazzi giocano più migliorano. Giocatori come Paz, Valle, Douvikas e Da Cunha sono cresciuti rispetto allo scorso anno con il passare delle partite. Qualcuno poi va più veloce o più lento, ma alla fine ciò che conta è la compattezza. Oggi i centrali hanno fatto una partita spettacolare e Van der Brempt ha dato una grande mano. Per continuare a migliorare bisogna vincere a Pisa".

Come valuti Jesus Rodriguez?

"Difficile oggi fare un commento su un singolo, perchè tutti hanno fatto bene. Jesus è un giocatore speciale e capisco perchè lo cercavano in Premier, per fortuna ho convinto il suo procuratore a venire qui. Con la sua rapidità punta sempre nei duelli, anche se davanti si trova Maldini o Roberto Carlos. Deve ancora migliorare nella finalizzazione come nella fase difensiva. I gol poi arriveranno".

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 03 gennaio 2026 alle 15:20
Autore: Luca Bianchi
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