Il futuro di Jhon Lucumí sembra ormai lontano da Bologna. Il difensore colombiano rientrerà nelle prossime ore a Casteldebole, ma la sua permanenza appare destinata a concludersi a breve. La scelta di non rinnovare il contratto e il forte interesse di diversi club rendono sempre più probabile l'addio.

Sulle sue tracce ci sono Juventus, Como, Galatasaray, Besiktas e Rennes, tutte pronte a presentare offerte importanti pur di assicurarsi uno dei migliori centrali del campionato.

Una difesa da rinforzare - L'eventuale cessione di Lucumí obbligherà il Bologna a intervenire sul mercato con un difensore di primo livello. A Casteldebole c'è chi ritiene che il reparto possa già contare su Heggem, Helland, Vitik e Casale, ma resta il dubbio che questo pacchetto arretrato possa garantire le stesse certezze del colombiano.

Heggem rappresenta una soluzione affidabile, ma non sembra avere le caratteristiche del leader difensivo. Helland è un prospetto interessante, ancora però in fase di crescita, così come Vitik, che finora non ha compiuto il salto di qualità atteso dalla società. Più complessa la situazione di Casale, il cui rendimento non ha ancora ripagato pienamente l'investimento, anche alla luce dell'obbligo di riscatto inserito nel contratto dopo la sua esperienza alla Lazio.

La richiesta di Tedesco - L'esigenza di trovare un sostituto all'altezza sarebbe stata espressa con chiarezza anche da Domenico Tedesco. L'allenatore, senza alimentare polemiche pubbliche o lanciare messaggi attraverso i media, avrebbe fatto presente alla dirigenza la necessità di inserire in rosa un centrale capace di garantire leadership, velocità nelle chiusure, letture difensive e personalità.

Il tecnico è consapevole che gli attuali difensori possono rappresentare valide alternative, ma nessuno possiede le qualità e l'impatto che Lucumí ha avuto nella retroguardia rossoblù.

Kempf e Diego Carlos tra i profili seguiti - La dirigenza rossoblù lavora quindi all'identikit del nuovo leader della difesa. Una delle ipotesi porta a Marc-Oliver Kempf, classe 1995, profilo particolarmente apprezzato da Giovanni Sartori e Marco Di Vaio. Il suo nome potrebbe intrecciarsi con la trattativa che porterebbe Lucumí al Como, soluzione che il Bologna continua a considerare con interesse.

Tra le alternative resta viva anche la pista che conduce a Diego Carlos. Il difensore brasiliano, 33 anni, è di proprietà del Fenerbahce e nell'ultima stagione ha giocato in prestito al Como, collezionando 27 presenze e un gol. L'ostacolo principale resta l'ingaggio, superiore ai tre milioni di euro a stagione, motivo per cui un eventuale accordo richiederebbe il contributo economico del club turco.

Sezione: Mercato / Data: Ven 31 luglio 2026 alle 08:57
Autore: Daniele Luongo
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