Alla vigilia della Como Cup, con le sfide contro AlUla e Villarreal, Cesc Fabregas ha fatto il punto sul momento della squadra. Il tecnico biancoblù ha parlato della crescita del club, dei nuovi acquisti, del mercato e degli obiettivi della stagione, ribadendo un concetto chiaro:

"La Como Cup è una grande opportunità" - Fabregas ha aperto la conferenza sottolineando l'importanza del torneo organizzato dal club.

"Siamo molto contenti di avere questa opportunità, di creare questa competizione. Il nostro presidente è sempre creativo e ogni anno porta squadre sempre più forti per regalare partite sempre più belle qui a Como. Ogni minuto conta, ogni allenamento. Ogni stagione si riparte da zero: chi ha fatto bene deve confermarsi, i giovani devono dimostrare motivazione. Domani sarà un test importante, soprattutto contro un avversario di altissimo livello come il Villarreal. Conta il Como, non i miei successi" - Alla domanda se questa possa essere la stagione delle vittorie, l'allenatore spagnolo ha spostato l'attenzione sul progetto.

"Non mi interessa il successo personale, conta che il Como faccia bene. Voglio che la gente continui a riempire il Sinigaglia. Vincere è importante, ma ancora di più lo è crescere come società. Non siamo il Manchester City o l'Arsenal, siamo una squadra umile e probabilmente tra le più giovani d'Europa. Energia, umiltà e lavoro devono essere le nostre basi."

Liberali convince Fabregas: "Domani giocherà" - Tra i protagonisti della conferenza c'è stato anche Mattia Liberali, già pronto a debuttare.

"Mi ha chiamato qualche giorno prima dell'inizio del ritiro perché voleva partire subito. In pochi giorni abbiamo già capito che tipo di giocatore è. Mi piace molto, comprende il nostro calcio e ha una grande voglia di imparare. Domani giocherà. Le sensazioni sono molto positive, poi il resto dipenderà da lui."

Fabregas ha poi parlato della duttilità di Nico Paz: - "Può fare tutto: trequartista, falso nove... ha qualità per interpretare diversi ruoli." I nuovi acquisti: "Milla sarà un leader, Kaiki è forte nei duelli" - Il tecnico si è detto soddisfatto del lavoro svolto sul mercato. "Sono partiti Moreno e Sergi Roberto, sono arrivati Kaiki, Luis Milla e Liberali. Milla lo seguivamo già a gennaio e sarà un leader importante. Kaiki è un difensore forte, aggressivo nei duelli e con qualità anche nella costruzione."

Il progetto giovani: "Serve pazienza" - Fabregas ha ribadito la filosofia del club. "Tutti parlano di percorso, ma spesso manca la pazienza. Noi abbiamo avuto la fortuna di costruire qualcosa in due anni e mezzo, ma bisogna continuare a lavorare. I giovani hanno bisogno di tempo e noi continueremo a investire su di loro."

Nico Paz rientrerà il 17 agosto - Sul fantasista argentino, reduce dagli impegni con la nazionale, Fabregas ha spiegato: "Non giudico le scelte degli altri allenatori. Ho parlato con Nico, come con Baturina e Diao. Sono giovani e devono costruire il loro percorso. Nico tornerà il 17 agosto, in tempo per la partita con l'Udinese. Non giocherà contro il Liverpool, almeno questa è l'idea oggi."

"Ora arriva la parte più difficile" - Dopo la brillante stagione passata, il tecnico sa che le aspettative saranno diverse. "Quando fai bene, il livello delle aspettative si alza. Servono resilienza e mentalità. L'élite non si costruisce solo con il talento. Per tutti questo sarà un esame, anche per me."

Mercato: "Ci servono i nostri giocatori" - Sul mercato Fabregas ha spiegato le difficoltà legate alle liste UEFA. "Abbiamo alcuni limiti e dobbiamo creare i nostri calciatori. Ragazzi come Cassano e Rispoli stanno avendo un'opportunità importante. Bisogna proteggerli, ma sono fiducioso perché la squadra è tornata con grande fame."

L'investitura a Mancini - Fabregas ha espresso parole di stima nei confronti del nuovo commissario tecnico azzurro. "Mi è sempre piaciuto come allenatore. È un vincente, pretende tanto e fa giocare bene le sue squadre. Sono molto contento per lui e proveremo ad aiutare la Nazionale." Alla battuta sul suo passato in Arabia Saudita ha risposto sorridendo: "Non ho mai avuto la possibilità di andarci, quindi non posso giudicare. Ma sono convinto che voglia il bene dell'Italia." Rispoli: "Io non regalo niente a nessuno"

Infine, Fabregas ha parlato del giovane Rispoli. - "Per me è un giocatore importante, come Cassano. Nessuno però ha il posto garantito. Ogni giorno bisogna dimostrare di meritarsi spazio. Io credo nelle sue qualità, ma è ancora giovane e deve crescere sotto diversi aspetti."

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 28 luglio 2026 alle 22:35 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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