Lunga intervista del ds del Como Carlalberto Ludi alla Provincia di Como: il direttore tocca tantissimi punti partendo dall'incredibile cavalcata di quest'anno. "Siamo molto contenti, oltre che per la classifica anche per la qualità del lavoro, che porta poi a questi risultati. A Como la cultura del lavoro e la voglia di migliorarsi sono un tema centrale. Per esempio, generalmente chi raggiunge un obiettivo si sente poi appagato, ma non è il nostro caso. Noi puntiamo a migliorarci sempre. Se una squadra raggiunge il terzo posto, per esempio, può sentirsi appagata. Noi, cerchiamo di migliorarci ancora. Fa parte della nostra mentalità e di quella di Fabregas, per questo dice di non guardare mai la classifica. Difficoltà a giocare in Europa? Chi lo dice non è informato, se ci qualificheremo giocheremo in Europa, state tranquilli.

Il futuro di Fabregas? Lui e il presidente sono assolutamente allineati, siamo tranquilli, poi il futuro è sempre difficile da controllare. Se un giorno se ne andrà, lascerà un Como che ha una struttura tale da poter andare avanti anche con un altro allenatore. Non a caso il presidente ha detto che sarà Fabregas stesso a scegliere il suo successore. Cessioni dei big? Offerte non ne sono mai realmente arrivate o comunque non all'altezza, non sappiamo cosa succederà in estate, ma se anche dovessimo decidere di sacrificare un elemento sarà sempre nell'ottica di migliorare ulteriormente la squadra e renderla più forte".

Infine su Paz: "Il suo futuro lo scopriremo a giugno ma non è un gol alla Mauritiana a cambiare la sua valutazione e le nostre strategie. Abbiamo un ottimo rapporto con il Real Madrid e l'entourage del giocatore e sceglieremo in base a questo, per il bene di Nico. Pochi italiani in squadra? Stiamo lavorando anche su questo, la crescita del settore giovanile va in questa direzione".

Sezione: Primo Piano / Data: Mar 31 marzo 2026 alle 10:56
Autore: Redazione TuttoCalcioComo
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