Il Como è quinto in Serie A a una giornata dalla fine: l’Europa League è già sicura, mentre la qualificazione in Champions dipende anche dai risultati di Roma e Milan. Però il club deve risolvere in fretta tre problemi per affrontare le coppe senza limitazioni: lista Uefa, stadio e Fair Play Finanziario.

Lista Uefa: rosa troppo corta - La Uefa impone almeno 8 giocatori “formati localmente” nella lista europea da 25 elementi. Oggi il Como ne ha pochissimi, perché la rosa è composta quasi interamente da stranieri. Se il club non raggiunge il numero richiesto, avrà meno posti disponibili in lista e meno rotazioni durante la stagione. Per questo in estate serviranno diversi acquisti di calciatori cresciuti nei vivai italiani, come il possibile obiettivo Fabio Miretti.

Stadio e bilancio - Anche lo stadio Sinigaglia non è ancora a norma Uefa: il rischio è giocare le gare europee lontano da Como, con perdita di incassi e vantaggio casalingo.

Sul fronte economico, la Uefa monitorerà attentamente i conti del club. Il Como ha registrato forti perdite e dovrà rientrare nei parametri del Fair Play Finanziario attraverso un piano triennale. In caso contrario rischia multe, limitazioni sulla rosa o, nei casi più gravi, l’esclusione dalle coppe.

Sezione: News / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 13:16
Autore: Daniele Luongo
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