Antonio Conte ha commentato così in sala stampa il pareggio del suo Napoli a Como.

Sul risultato- "E' un altro passo importante che facciamo ed averlo fatto qui contro una squadra che ha ambizioni di Champions lo è ancora di più. Nessuno oggi ha fatto calcoli, è stata una partita aperta tra squadre che hanno avuto occasioni e che hanno giocato a viso aperto. Ora mancano 3 partite e vogliamo ottenere quanto prima la qualificazione per la Champions che sapete quanto sia importante per la società. Più in alto arriviamo più lustro darà allo scudetto che abbiamo vinto lo scorso anno e che vogliamo onorare fino alla fine".

Su Rrahmani e la prestazione - "Amir è tornato dopo due mesi contro la Cremonese e questa settimana l'abbiamo gestito per oggi. Si sentiva affaticato e ha chiesto un cambio precauzionale. Eravamo senza cambi in difesa centrale perchè Juan ha avuto problemi personali e Matias un affaticamento. Ribadisco come questo sia un buon pareggio su un campo difficilie. Nel primo tempo siamo partiti con un buon possesso palla, abbiamo perso due brutti palloni e questo ci ha fatto sentire meno sicuri. Nel secondo siamo saliti molto di tono e lo spartito era sempre di pressarli alti, sfidandoli nell'uno contro uno. Il pareggio quindi è giusto. Loro hanno un grande portiere, che è una delle loro migliori armi, e grande capacità di giocare tra le linee e negli spazi".

Su Fabregas ed il paragone con lui - "A me Cesc in panchina piace perchè sente la partita ed anch'io sono così. Cerco miei simili che abbiano passione per questo lavoro e Cesc si vede che studia il gioco. Oggi se vuoi fare un calcio di un certo livello devi essere un allenatore completo e lui è un manager, capace di scegliersi dirigenti e giocatori adatti al suo calcio. Ha tutto per fare benissimo e gli auguro il meglio".

Sezione: L'Avversario / Data: Sab 02 maggio 2026 alle 20:55
Autore: Luca Bianchi
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