Marco Giampaolo, allenatore della Cremonese, ha presenziato in conferenza stampa dopo la sconfitta per 1-4 che ha sancito la retrocessione all'ultima giornata di Serie A. 

Qual è il suo rimpianto?

"Il Como è di un altro livello. Sempre difficile impostare una partita contro il Como: se lo vai a prendere alto hanno la qualità di uscire dal pressing; se lo aspetti, portano tantissimi uomini nella tua metà campo. Non era la partita ideale per noi, l'abbiamo comunque giocata sperando potessimo crearci l'opportunità. Alla luce dei fatti poi siamo rimasti in 10 e poi così è difficilissimo."

Retrocessione più rovinosa della storia della Cremonese. Com'è possibile chiudere con 22 punti? 

"Per salvarci avremmo dovuto fare 15 punti da quando sono arrivato, e in 9 partite sono tantissimi. Quando non riesci a centrare l'obiettivo non devi cercare spiegazioni o alibi. Siamo una squadra quantitativamente forte ma non qualitativamente. Magari abbiamo perso una partita di troppo ma i calciatori si sono sempre comportati bene."

Ha già parlato con la squadra?

"Ho salutato la squadra, li ho ringraziati per quello che mi hanno dato. Lo riconfermo. Come perdi e come vinci, è il modo che fa la differenza. Non conosco le situazioni."

Se si volta indietro cosa pensa?

"Qualche rammarico ce l'ho. Questo percorso introspettivo lo faccio di default: si poteva fare un punto a Cagliari. Si poteva vincere a Torino, pareggiare con la Lazio. Avremmo comunque dovuto fare 15 punti da quando sono arrivato."

Sezione: L'Avversario / Data: Lun 25 maggio 2026 alle 00:05
Autore: Mattia Marelli
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