Il conto alla rovescia verso il 27 agosto, giorno del sorteggio della Champions League a Nyon, alimenta l'entusiasmo dei tifosi del Como. Per la prima volta vedranno il nome del club lariano tra le 36 protagoniste della massima competizione europea, con la scoperta delle avversarie della fase a girone unico.

La Uefa svela il montepremi da 2,5 miliardi - Nel frattempo la Uefa ha ufficializzato la distribuzione dei ricavi destinati alle partecipanti, per un totale di 2,5 miliardi di euro. La cifra è suddivisa in 670 milioni per la quota di partecipazione, 914 milioni riservati ai bonus legati ai risultati e ai turni superati e 853 milioni destinati al nuovo "value pillar", il sistema che combina market pool e ranking storico.

Ogni squadra qualificata alla fase campionato incasserà una quota fissa di 18,62 milioni di euro. A questa si aggiungeranno i premi per i risultati ottenuti: 2,1 milioni per ogni vittoria, 700 mila euro per ogni pareggio e ulteriori bonus in base alla posizione finale in classifica.

Per la fase a eliminazione diretta sono previsti premi progressivamente più elevati: si parte da 1 milione di euro per gli spareggi fino ad arrivare a 18,5 milioni per la finalista e a un bonus di 6,5 milioni per la squadra vincitrice del torneo.

Quanto può incassare il Como - Per il Como le stime parlano di un "value pillar" compreso tra 6 e 10 milioni di euro, con un incasso di circa 8 milioni ritenuto il più probabile. In questo modo il club biancoblù partirebbe da una base garantita di circa 26-27 milioni di euro ancora prima dell'esordio in Champions League.

Una cifra destinata ad aumentare grazie agli introiti derivanti da biglietteria, merchandising e sponsorizzazioni legate alla partecipazione alla competizione europea, con il totale che potrebbe avvicinarsi ai 30 milioni di euro. Intanto cresce l'attesa anche per la campagna abbonamenti, il cui via è previsto nei prossimi giorni.

Sezione: Focus / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 09:16 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
vedi letture