Kean verso Como: ore decisive

Il mosaico del Como è ormai vicino al completamento. L’ultimo tassello potrebbe essere Moise Kean, sempre più vicino al trasferimento sul lago. Con il suo arrivo, Cesc Fabregas avrebbe a disposizione un secondo centravanti di alto livello da alternare a Tasos Douvikas, una soluzione fondamentale per affrontare una stagione lunga e impegnativa, tra campionato, coppe e Champions League.

La filosofia di Fabregas è ormai chiara: niente gerarchie rigide, ma una rosa profonda e competitiva, con almeno due giocatori di qualità per ogni ruolo. L’obiettivo è mantenere alta l’intensità anche quando gli impegni si susseguono ogni tre giorni.

L’arrivo di Kean, inoltre, sembra destinato a chiudere l’esperienza di Alvaro Morata al Como. L’esordio di Udine ha dato ulteriori indicazioni in questo senso: non ci sarà più una staffetta stabile con Douvikas, ma due attaccanti con caratteristiche differenti da utilizzare in base alle esigenze della partita.

Ore decisive

Il Como ha alzato la propria offerta per Kean, passando dai 30 milioni iniziali, bonus compresi, agli attuali 40 milioni più 2 di bonus. La Fiorentina sta valutando la proposta, che si avvicina alle richieste economiche del club, ma il vero nodo resta soprattutto tecnico.

Prima di dare il via libera alla cessione, il direttore generale viola Fabio Paratici vuole infatti assicurarsi di avere già individuato il sostituto. Una risposta potrebbe arrivare a breve.

Nel frattempo, il Como ha raggiunto un’intesa con l’entourage di Kean per un ingaggio vicino ai 5 milioni di euro a stagione. Il giocatore, che lunedì sera contro la Roma è entrato soltanto nella ripresa, ha inoltre manifestato la volontà di giocare la Champions League. Tutti gli elementi fanno pensare a una trattativa ormai vicina alla conclusione.

La Fiorentina, intanto, lavora sul nuovo centravanti. Il nome più interessante è quello di Emanuel Emegha, attaccante olandese di proprietà del Chelsea reduce dall’esperienza allo Strasburgo. Il classe 2003 piace molto, ma un recente infortunio ha spinto il club viola ad approfondire le sue condizioni fisiche.

L’alternativa è Beto, vecchia conoscenza della Serie A dopo le due stagioni disputate con l’Udinese. Il portoghese, oggi all’Everton, rappresenta un profilo più esperto e già abituato al calcio italiano.

Perché Kean piace a Fabregas

Kean sarebbe particolarmente adatto al sistema offensivo di Fabregas. Rispetto a Douvikas, potrebbe essere utilizzato maggiormente come riferimento per il pressing alto, sfruttando fisico e velocità per mettere in difficoltà la prima costruzione avversaria.

L’attaccante italiano è inoltre molto efficace nell’attaccare la profondità e nel muoversi tra gli spazi. Una caratteristica preziosa per una squadra che ama dominare il possesso e attirare gli avversari per poi colpirli alle spalle della linea difensiva.

Kean garantirebbe anche maggiore varietà tattica. Può muoversi su tutto il fronte offensivo e dialogare con trequartisti come Nico Paz, Martin Baturina e Mattia Liberali. Un’alternativa importante per Fabregas, che avrebbe così due centravanti con caratteristiche diverse.

C’è infine un altro dettaglio tutt’altro che secondario: Kean è italiano e può quindi essere particolarmente utile nella gestione delle liste UEFA. A 26 anni, inoltre, vanta già una buona esperienza internazionale maturata con Juventus, Paris Saint-Germain e Fiorentina.

Donne, O’Reilly lascia il ruolo

Dopo l’esordio in Women’s Cup che ha aperto la stagione, Heather O’Reilly ha lasciato l’incarico di responsabile del settore femminile del Como.

L’ex calciatrice statunitense era arrivata nel club nel 2024 e nella scorsa stagione aveva centrato lo storico obiettivo della promozione in Serie A. In attesa di nuove decisioni, la gestione del settore femminile resta affidata al direttore tecnico Nils Nielsen.

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 26 agosto 2026 alle 09:45
Autore: Daniele Luongo
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