Il Como torna da Udine con un pareggio per 1-1, ma Cesc Fabregas guarda alla prestazione con soddisfazione. Il tecnico spagnolo, intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine della gara, ha sottolineato la reazione della squadra e una ripresa giocata con maggiore personalità, arrivando a sostenere che i suoi avrebbero meritato di conquistare l'intera posta in palio.

Fabregas ha respinto l'idea di un Como entrato troppo tardi in partita. Secondo l'allenatore, infatti, la squadra aveva iniziato con il giusto atteggiamento, prima di crescere ulteriormente nella seconda frazione. «Al 21' abbiamo concesso il primo corner e fino a quel momento ho visto una buona squadra», ha spiegato, evidenziando poi la reazione mostrata nel secondo tempo.

Il rimpianto resta legato soprattutto alle occasioni concesse in ripartenza. La voglia di cercare la vittoria ha infatti lasciato qualche spazio di troppo all'Udinese, ma per Fabregas il bilancio della prestazione resta positivo: «Alla fine, secondo me, meritavamo la vittoria». Il tecnico ha inoltre sottolineato quanto sia complicato uscire dal campo di Udine con i tre punti: «Vedrete che qui non vinceranno molte squadre».

Fabregas soddisfatto dei nuovi

Tra gli aspetti positivi della serata c'è anche l'impatto dei nuovi acquisti. Fabregas ha promosso il gruppo, pur ricordando che per un giocatore arrivato in una nuova squadra è necessario un periodo di adattamento. «Mi sono piaciuti tutti», ha detto l'allenatore, rimarcando anche la giovane età media della formazione scesa in campo.

Nel corso della partita hanno trovato spazio anche Liberali e altri giovani, ulteriore segnale della fiducia riposta da Fabregas nella rosa. «La cosa più importante è che provino a mettere tanta attenzione», ha spiegato il tecnico, che considera particolarmente significativo il risultato ottenuto in un campo tradizionalmente difficile come quello dell'Udinese.

La sorpresa Milla

Una delle note positive della partita è stata Milla, capace di mettersi in mostra anche sui calci piazzati. Una caratteristica che ha colpito Fabregas, soprattutto considerando che si tratta di un giocatore nuovo: «Quando arriva un giocatore nuovo e ti fa vedere qualcosa di diverso, ti fa impressione, ma ti devi abituare», ha commentato sorridendo.

Il tecnico ha quindi ribadito che il Como è ancora in una fase di crescita e che servirà tempo per assimilare completamente le nuove dinamiche della squadra.

«Un dettaglio può farti vincere o perdere»

Proprio sul percorso di crescita Fabregas ha insistito maggiormente. Il tecnico ha riconosciuto le difficoltà incontrate dal Como nei primi 25 minuti, ma ha evidenziato la grande prestazione offerta nella ripresa. A suo avviso, la squadra deve ancora migliorare nella gestione delle situazioni di gioco e nella capacità di leggere determinati momenti della partita.

«Un dettaglio, una postura, una scelta possono farti vincere o perdere una partita», ha spiegato Fabregas, sottolineando quanto siano importanti anche i particolari. Il pareggio di Udine rappresenta quindi un risultato positivo, ma anche un'occasione per individuare gli aspetti sui quali lavorare.

L'apertura su Kean

Infine, inevitabile una domanda sul mercato e sul possibile interesse per Moise Kean. Fabregas non si è sbilanciato su eventuali trattative, rispettando il principio di non parlare dei giocatori appartenenti ad altre squadre, ma non ha nascosto la propria stima per l'attaccante.

«Ovvio che mi piace. Non parlo di giocatori di altre squadre, ma come giocatore certamente», ha dichiarato l'allenatore del Como. Poi, con un sorriso, ha allargato il discorso anche agli altri giocatori della Fiorentina: «Così come altri giocatori della Fiorentina che sono fortissimi». Un'apertura che alimenta inevitabilmente le voci di mercato, mentre il Como continua a costruire il proprio progetto.

Sezione: Primo Piano / Data: Sab 22 agosto 2026 alle 21:13
Autore: Daniele Luongo
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