Il processo di “fabregasizzazione” di Mattia Liberali è già iniziato. L’esordio in campionato con la maglia del Como ha confermato le impressioni positive lasciate dal giovane talento nelle prime apparizioni estive.

A Udine, Cesc Fabregas lo ha mandato in campo al 71’, al posto di Jesus Rodriguez. Poco più di venti minuti sono bastati a Liberali per lasciare il segno e aumentare la curiosità attorno a un ragazzo che il Como ha deciso di acquistare dal Catanzaro per 6 milioni di euro, sfruttando la clausola presente nel suo contratto.

Classe 2007, originario di Lissone, Liberali ha mostrato personalità, rapidità e capacità di giocare tra le linee. Il suo ingresso ha dato maggiore brillantezza alla manovra del Como, proprio nel momento in cui la squadra aveva bisogno di maggiore imprevedibilità.

Fabregas, del resto, non ha nascosto il proprio entusiasmo. «Ha qualcosa di speciale», ha spiegato l’allenatore, definendolo un “diamante italiano” e sottolineando la personalità mostrata nonostante la giovanissima età.

A Udine Liberali ha anche sfiorato il gol con un sinistro terminato vicino al palo. Ma più ancora della conclusione, hanno impressionato la velocità di pensiero e la disponibilità in fase difensiva.

Ora il problema, per Fabregas, è quasi un problema di abbondanza: trovare il modo migliore per inserire stabilmente un talento che sembra già pronto a giocarsi le proprie carte.

Sezione: Focus / Data: Lun 24 agosto 2026 alle 08:41
Autore: Daniele Luongo
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