Jonatan Binotto, ex Como e Bologna, è stato intervistato da La Repubblica di Bologna ​​​​​sulle due ex squadre in vista della sfida che le vedrà incontrarsi sabato alle 18.30:

Sul progetto Como - "Oltre a soldi, tanti, che fanno la differenza, ci sono persone competenti e con idee, come a Bologna. Non parlo di risultati, guardo la visione: Fabregas è rimasto, Paz è rimasto, Rodriguez con la Lazio è sembrato un fenomeno, s’è investito tanto su giocatori che erano incognite e stanno dimostrando già qualità fuori media".

Sulle cessioni di Beukema e Ndoye - "Un club è un’azienda, dai un prezzo ai tuoi prodotti e se c’è chi te lo paga è giusto vendere. Anche perché sono cessioni arrivate con tempo per sostituirli con giocatori di quel livello e caratteristiche. Certo, Ndoye ha fatto la differenza coi gol ma anche con la fase difensiva, e non so se questa Rowe potrà darla. Dovrà essere bravo Italiano a insegnargli il non possesso come ha fatto con Ndoye, nel suo calcio il sacrificio degli esterni e l’aggressione alta a inizio azione avversaria è fondamentale, e da quella passa tanto della stagione rossoblù. D’altro canto, Rowe arriva come giocatore più formato e pronto a livello europeo".

Su Immobile - "Ha fatto tutto il ritiro, farlo giocare all’Olimpico era quasi scontato. Il Bologna è apparso un po’ appannato, e le voci esterne su Lucumi hanno destabilizzato, ma ci sono comunque tutte le basi per un’altra stagione molto positiva".

Sezione: News / Data: Ven 29 agosto 2025 alle 10:00
Autore: Luca Bianchi
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