Il calcio italiano saluta Alfredo Magni, storico allenatore simbolo del Monza, scomparso a 86 anni nella sua Missaglia. La notizia arriva in giorni particolarmente significativi per i biancorossi, impegnati nella corsa verso la Serie A: quel traguardo che Magni sfiorò più volte senza mai riuscire a raggiungere, definendolo amaramente “un viaggio a Roma senza vedere il Papa”.

Nato nel 1940, dopo l’esperienza da difensore con le maglie di Como e Monza, Magni assunse la guida tecnica della squadra brianzola nel 1974, a soli 34 anni. Nonostante la giovane età e l’inesperienza iniziale, riuscì immediatamente a rilanciare il club dopo una difficile retrocessione, conquistando la promozione già nella sua prima stagione e aprendo uno dei periodi più esaltanti della storia biancorossa sotto la presidenza di Giovanni Cappelletti.

Con il suo calcio offensivo e spettacolare, il Monza di Magni venne soprannominato la “Borussia della Brianza”, diventando una squadra amata e rispettata dagli appassionati. Durante la sua gestione arrivarono anche importanti successi, tra cui una Coppa Italia Serie C e una Coppa Anglo-Italiana, oltre alla valorizzazione di numerosi talenti come Tosetto, Buriani, Braida, Terraneo, Monelli e Massaro.

Dopo l’esperienza a Monza, Magni allenò anche il Brescia in Serie A, proseguendo poi la carriera nel mondo del calcio come osservatore fino al ritiro definitivo.

Sezione: Ex Bianco Blu / Data: Ven 22 maggio 2026 alle 12:58
Autore: Daniele Luongo
vedi letture