Momenti di tensione a bordo campo durante Como-Napoli, dove Antonio Conte e Cesc Fàbregas sono arrivati quasi faccia a faccia dopo un fallo dubbio concesso agli azzurri. La protesta del tecnico del Como nei confronti del quarto uomo ha acceso gli animi, con parole forti volate tra i due allenatori. Dalle immagini televisive si legge chiaramente il labiale di Conte: “Cosa c***o vuoi?”, a testimonianza di un momento particolarmente acceso.

La tensione, però, si è fermata al campo. Nel post partita, infatti, l’allenatore salentino ha voluto smorzare i toni e chiarire l’episodio, trasformando lo scontro in un attestato di stima nei confronti del collega spagnolo.

“A me Cesc in panchina piace, è un sanguigno. Siccome anche io sono così… è un mio simile”, ha spiegato Conte. Parole che raccontano rispetto reciproco, nonostante il nervosismo del momento. “Persone che avvertono quella passione, passione nei confronti del lavoro che facciamo. Cesc si vede che studia. È un predestinato”.

Dalla scintilla in panchina ai complimenti a fine gara, il confronto tra i due tecnici diventa così lo specchio di una passione condivisa, vissuta con intensità e senza filtri.

Sezione: News / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 10:25
Autore: Daniele Luongo
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