La sua Champions, in fondo, il Como l’ha già vinta sul piano morale. E continuando su questa strada, non ci sono dubbi che presto potrà conquistare anche quella della classifica, soprattutto se le rivali continueranno a speculare invece di imparare dalle lezioni del calcio europeo. È soltanto questione di tempo.

Per gioco espresso e mentalità, il Como avrebbe meritato la qualificazione già in questa stagione: nel girone di ritorno solo l’Inter ha raccolto più punti e nessuno ha mostrato un calcio più brillante. Eppure non è bastato. Fiorentina, Udinese e Sassuolo hanno rallentato una corsa che sembrava destinata alla grande Europa.

Fa impressione pensare che una neopromossa possa avere rimpianti di questo livello, ma il lavoro svolto da società, allenatore e mercato è stato quello di una vera big.

La Champions, però, resta un traguardo complicato. Questa sera Fabregas affronta l’unica avversaria davvero obbligata a vincere tra le squadre ancora in corsa: la Cremonese. I grigiorossi sono a un punto dal Lecce, impegnato contro il Genoa, e potrebbero dover cercare il successo a tutti i costi per salvarsi. Una situazione che potrebbe favorire il Como, squadra tatticamente tra le più evolute della Serie A.

Fabregas ha costruito un autentico gioiello valorizzando giocatori meno celebrati rispetto a quelli delle grandi squadre. Perrone si è imposto come regista di livello, Diao e Rodriguez hanno mostrato qualità e personalità sugli esterni, Ramon sembra destinato alla nazionale e Douvikas è diventato una delle sorprese più belle del campionato.

E poi c’è Paz, forse il giocatore che più ricorda il numero 10 classico di un calcio che sembra scomparso. Solo per questo andrebbe custodito con attenzione.

Sicuro di sé come quando era in campo, Fabregas non sempre è apparso empatico o accomodante. Ma la rapidità della sua ascesa potrebbe aver infastidito anche qualche collega incapace di prendergli le misure.

Ora, però, il destino Champions non dipende più soltanto dal Como. I tre punti sono alla portata, ma in caso di arrivo a pari merito con Milan e Roma sarebbe comunque Europa League. Se invece Allegri o Gasperini dovessero inciampare, la classifica avulsa potrebbe premiare i lombardi.

Sezione: Focus / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 09:33
Autore: Daniele Luongo
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