Cesc Fabregas ha affrontato diversi temi nella conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli. Dal futuro dei giovani italiani al mercato, passando per le scelte in vista della Champions League, il tecnico del Como ha fatto il punto sulla costruzione della rosa.

I GIOVANI ITALIANI E LIBERALI - Fabregas ha commentato anche il rendimento di Palma, giovane talento dell’Udinese, soffermandosi più in generale sulla crescita dei calciatori italiani. “Ce ne sono di grandi talenti, ma li dobbiamo far giocare”, ha spiegato il tecnico. Il discorso si è poi spostato su Mattia Liberali: “Adesso noi con Liberali me la sento di farlo? In una posizione con grandissimi giocatori? Io lo vedo Mattia, il suo impatto e i suoi occhi. La sua opportunità la avrà. Poi devono rispondere”. Fabregas ha poi citato anche il percorso di Palma e quello dello stesso Liberali: “Mattia è entrato molto bene, Palma ha fatto molto bene alla Samp”.

Secondo l’allenatore, il momento è particolarmente favorevole per i giovani italiani anche grazie alla nuova gestione della Nazionale: “Ce ne sono di talenti italiani, ma adesso c'è un ct in Nazionale che ha grande voglia di farsi sentire con i giocatori giovani. È un vantaggio per tutti”.

AUDERO RESTA - Una delle conferme più nette riguarda Emil Audero. Alla domanda sul futuro del portiere, Fabregas ha risposto semplicemente: “Sì”.

KAMBWALA E LA LISTA CHAMPIONS - Fabregas ha poi parlato della possibile esclusione di Kambwala dalla lista Champions, senza però fornire garanzie definitive. “No, prima viene il Napoli. Ci sono due giorni dopo per fare la lista. Non ti posso garantire niente ora”, ha spiegato il tecnico.

La costruzione della rosa resta infatti legata alle ultime dinamiche di mercato: “Da quando ci siamo qualificati per la Champions la mia testa è girata abbastanza. Poi il mercato ti guida, così come le sensazioni e il gioco”.

Fabregas ha inoltre sottolineato l’importanza di avere una presenza significativa di giocatori italiani in rosa: “Avremo 4-5-6 italiani in rosa, poi sappiamo che ne possono andare più”.

CAQUERET E RICCI - Tra i temi più caldi c’è anche il futuro di Maxence Caqueret. Fabregas non sembra intenzionato a separarsi dal centrocampista francese: “Non vedo un Como senza Max”.

Più vicino, invece, l’arrivo di Samuele Ricci: “Ricci più o meno è già fatto, mancano un paio di ore affinché tutto sia chiaro”.

TRE PUNTE? “SIAMO APERTI” - Infine, Fabregas ha lasciato aperta la possibilità di mantenere tre attaccanti in rosa, considerando il doppio impegno tra campionato e Champions League.

“Siamo aperti a questo. Non te lo posso assicurare”, ha dichiarato il tecnico, spiegando che le scelte dipenderanno dall'utilità dei giocatori e dalla necessità di avere una rosa profonda.

“Se aiutano in squadra e in campionato, oltre alla Champions... dobbiamo avere gente fresca”, ha aggiunto.

Fabregas ha poi ammesso che l’approccio alla Champions League potrebbe portare anche a scelte radicali: “Magari andiamo in Champions e cambiamo totalmente la squadra”.

La qualificazione rappresenta un traguardo storico per il club, ma il tecnico vuole mantenere lucidità nelle scelte: “La Champions è un regalo, capisco l’emozione di tutti ma le scelte in coppa devo ancora capirle”.

Sezione: Focus / Data: Ven 28 agosto 2026 alle 16:00 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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