Tra gli ospiti intervenuti alla presentazione del libro di Ivan Zazzaroni, "Per vincere domani", c'era anche Cesc Fabregas. L'allenatore del Como ha affrontato diversi temi, soffermandosi in particolare sull'importanza del settore giovanile e sulla filosofia che guida il progetto biancoblù.

Parlando del lavoro svolto in questi anni, Fabregas ha spiegato di avere una visione a 360 gradi del club: “Penso a ogni aspetto. Sono qui da quattro anni, considerando anche il periodo da calciatore, e mio figlio gioca nell'Under 9. È chiaro che le strutture sono importanti e devono crescere, ma non basta. La cosa fondamentale è avere la convinzione che ciò che stai facendo sia la scelta giusta”.

Il tecnico spagnolo ha poi sottolineato quanto sia essenziale mantenere una linea chiara e coerente, indipendentemente dai giudizi esterni: “Lo ripeto spesso perché per me è un concetto fondamentale. Qualcuno potrebbe interpretarlo come arroganza, ma in realtà è una forza interiore. Sappiamo dove vogliamo arrivare e quale percorso seguire. Oggi tutti parlano bene del Como, ma se avessimo chiuso la stagione all’ottavo posto non avremmo cambiato nulla. Ascoltiamo le critiche, le analizziamo, ma restiamo fedeli alle nostre convinzioni”.

Infine, Fabregas ha rivolto uno sguardo al calcio italiano e alle sue prospettive future, indicando nel settore giovanile un punto cruciale: “Bisogna investire sulle persone giuste. Servono allenatori ed educatori preparati, a cui garantire tempo, fiducia e continuità. Occorre dare loro la possibilità di lavorare, sperimentare e crescere. Allo stesso tempo, i ragazzi devono poter giocare con libertà, senza eccessive pressioni. Per trasmettere un'identità precisa, l'allenatore deve essere forte nelle proprie idee”.

Sezione: Primo Piano / Data: Ven 05 giugno 2026 alle 10:15 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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